Topi, spacciatori e schiamazzi in Piazza Risorgimento. L’assenza del Comune fa degenerare problemi banali

Fabrizio c'è Milano

Sempre peggio il degrado di Piazza Risorgimento. Sporcizia e topi regnano in pieno centro. La piazza riqualificata grazie ai parcheggi sotterranei è popolata di locali e chioschi e questo richiama molta popolazione giovanile.

Purtroppo però la totale mancanza di controlli e governo della movida da parte del Comune porta a conseguenze sempre peggiori. L’aiuola centrale è oramai un prato di bottiglie, bicchieri, resti di cibo e cicche di sigarette. I topi e gli spacciatori pullulano indisturbati. L’abuso di alcol e stupefacenti produce continui schiamazzi fino alle 3 di notte e  risse.

Come è possibile che tutto ciò accada a 400 metri dalla Prefettura e nelle vicinanze di sedi dei Vigili Urbani (via Bezzecca e Via Fiamma) e della Polizia di Stato (Via Poma)? Perché essendo oramai noto da anni che la piazza è luogo di movida Amsa non intensifica le pulizie nella piazza e nelle aree verdi?

La solita totale indifferenza del Comune per le quotidiane vicende di degrado e per affrontare banali politiche di controllo del territorio e rispetto delle regole di civiltà ed educazione. La amministrazione Sala si distingue per lanciare progetti planetari e sottovalutare nel contempo gli aspetti quotidiani della pulizia  del decoro e della pacifica convivenza.

Nelle settimane scorse ho segnalato ai bravissimi ma ridottissimi Vigili del nucleo antidroga la presenza fissa di spacciatori sotto il monumento di San Francesco e ho scritto pure ad Amsa per sollecitare più passaggi di spazzamento. Rimane il problema, risolvibile dall’ Assessore Scavuzzo con una riunione di un’ora (!), di coordinare passaggi e  interventi delle forze dell’ordine e dei Vigili nelle ore serali e notturne per fermare teppisti, baby gang ed esagitati.

Residenti ed esercizi commerciali sono pronti a collaborare ma bisogna che si svegli il Comune.

1 thought on “Topi, spacciatori e schiamazzi in Piazza Risorgimento. L’assenza del Comune fa degenerare problemi banali

  1. Il sindaco è troppo impegnato a studiare nuove tariffe, per questo motivo non ha tempo di delegare il controllo della piazza.
    E’ un problema che non lo tocca per cui avanti o popolo.
    Pagare le tasse è un obbligo, esercitare il diritto alla sicurezza e alla pulizia è un’impresa ardua.
    Forse bisogna fare come hanno suggerito a Roma, produrre meno rifiuti.
    Peccato che così facendo si riducono posti di lavoro,pazienza!
    Le forze dell’ordine vanno aiutate in tutti i sensi,rafforzarle e dotarle di migliori strumenti.
    Sarà mai possibile?

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