Area B: ambulanti e residenti si appellano a Mattarella per far valere i propri diritti

Milano

L’Area B è in vigore per la volontà granitica di Sala e della Giunta attuale e vieta l’accesso ai veicoli più inquinanti, benzina Euro 0 e diesel Euro 0, 1, 2, 3, ai veicoli più lunghi di 12 metri e alle moto a due tempi Euro 0 e 1.

Molte critiche, soprattutto degli ambulanti e dei commercianti, ma anche del cittadino comune che verifica quanto il fine di contrastare lo smog sia praticamente fallito. Proteste di piazza, lettere, ma Sala tira dritto. Ora, annuncia Libero “Gli ambulanti si appellano al Quirinale con un Ricorso indirizzato a Mattarella contro lo stop ai diesel. Vogliono la ridefinizione del perimetro della Zti, e chiedono che vengano riconosciuti i propri diritti. In particolare chiedono al Colle un intervento serio in materia di contributi per la «rottamazione» dei mezzi più inquinanti, lamentando la mancanza di una deroga «al divieto proprio per la loro attività».

E’ curioso come si debba ricorrere al Capo dello Stato per essere ascoltati costruttivamente. Il Comune, ovviamente, ha deciso di opporsi all’azione intentata da residenti e commercianti, sostenendo le ragioni delle proprie scelte. Ovviamente non si conosce il giudizio di Mattarella, ma è un ricorso straordinario che testimonia la cocciutaggine del Sindaco e la poca considerazione per chi lavora.

2 thoughts on “Area B: ambulanti e residenti si appellano a Mattarella per far valere i propri diritti

  1. Già, hai proprio ragione. Glande Sala…
    L’area b è la più grossa cazzata fatta dai sinistroidi malati di prepotenza vestita da bontà, altruismo, generosità, ecc….

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.