Grigory Sokolov – 29 maggio in Conservatorio

Cultura e spettacolo

SALA VERDI – CONSERVATORIO “G.VERDI”

Via del Conservatorio 12

13° Concerto – Serie Rubino
Mercoledì 29 maggio – ore 21
GRIGORY SOKOLOV pianoforte

 

  1. van Beethoven, Sonata n. 3 in do magg. op.2 n.3
  2. van Beethoven, 11 Nuove Bagatelle op. 119
  3. Brahms, Klavierstücke, op.118
  4. Brahms, Klavierstücke, op.119

 

Tra i più amati interpreti di oggi, vincitore a sedici anni, nel 1966, del Concorso Tchaikovsky, Grigory Sokolov è un antidivo, un musicista che ha percorso la lunga carriera in maniera molto concentrata pur essendo uno dei nomi più importanti e un pianista leggendario. Artista dall’incredibile varietà timbrica, dalla tecnica infallibile e dal grande rigore interpretativo, Sokolov propone  un recital incentrato su Beethoven e Brahms. Il programma si apre con Beethoven con  la Sonata  op. 2 n. 3 in do maggiore e le Bagatelle op. 119. Nella seconda parte l’attenzione è tutta incentrata sui Klavierstücke op. 118 e 119 di Brahms, pezzi brevi e intensi che trasudano intimità ed espressività.

Sokolov, nato a Leningrado (ora San Pietroburgo), ha intrapreso gli studi musicali a cinque anni. A 12 anni ha tenuto il suo primo recital pubblico e il suo prodigioso talento è stato riconosciuto quando, a soli sedici anni, è diventato il più giovane musicista a vincere il Primo Premio al Concorso Internazionale Čajkovskij di Mosca.

Mentre Sokolov intraprendeva grandi tour di concerti negli Stati Uniti e in Giappone, il suo talento si è evoluto ed è maturato lontano dai riflettori dei media internazionali. In seguito al collasso  dell’Unione  Sovietica, ha cominciato ad apparire con frequenza nelle principali sale da concerto e nei principali festival europei. Nel corso della sua carriera si è esibito con le più prestigiose orchestre prima di decidere di dedicarsi esclusivamente al recital per pianoforte solo.

Sokolov tiene settanta concerti ogni stagione, immergendosi completamente in un singolo programma. A differenza di molti pianisti nutre un profondo interesse e una estrema conoscenza tecnica dei pianoforti che suona. Prima di ogni esibizione è solito passare molte ore di studio sul palcoscenico per capire la personalità e le possibilità dello strumento con cui dovrà condividere il momento del concerto. La  critica musicale è sempre affascinata dalla misteriosa abilità di Sokolov di saper ‘rileggere’  la partitura proponendo interpretazioni originali e nuove dei pezzi che suona. La capacità di articolare le voci interne di una struttura polifonica, l’infinita varietà delle dinamiche e dei suoni che sa estrarre dallo strumento sono caratteristiche uniche di questo grande artista.

1 thought on “Grigory Sokolov – 29 maggio in Conservatorio

  1. Sokolov non ha bisogno di lodi. Bisogna sentirlo suonare e poi tenersi l’emozione dentro. Sa trsformare il suono in sentimento.

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