OFO servizio sospeso, ma in giro per la città un cimitero di bici gialle

Milano

E’ bastato un anno e mezzo per far dimenticare l’entusiastica presentazione che la giunta Sala aveva fatto delle biciclette gialle di «Ofo», una “genialata” che avrebbe rivoluzionato la mobilità milanese, con grande beneficio per l’ambiente. Quell’ambiente che ora sembra ribellarsi, esponendo in tutta la loro bruttura quelle che ormai sono diventate rottami sparsi sui marciapiedi, nei cortili, tra i cespugli dei parchi o addirittura affogati nei Navigli o nelle fontane.

Non ci si può credere, pensando che il Comune a fine marzo ha dato lo stop al servizio offerto dalla società cinese (arrivata a Milano nell’estate 2017),  concedendo a Ofo dieci giorni di tempo per ritirare tutte le bici rimaste per strada. Basta dare uno sguardo in giro per la città, però, per rendersi conto di quanto Ofo abbia preso sul serio queste disposizioni (!): lungi dall’essere state rimosse, le sagome gialle, più o meno malridotte, fanno ormai parte del paesaggio urbano.

Dopo un’ulteriore intimazione di Palazzo Marino, come riporta Libero, il consigliere Gabriele Abbiati (Lega) si fa portavoce delle proteste dei cittadini: «La città è piena di mezzi di qualsiasi tipologia, con lo stemma del Comune ben in vista, parcheggiati o abbandonati al punto di interferire con la vita dei cittadini, deturpando l’immagine della città stessa. Preoccupante anche che un servizio come quello del BikeMi sia arrivato a pagare 250mila euro di penali al Comune per inadempienze su un contratto da meno di un milione. Ci vuole maggiore attenzione, non si può riempire la città di scheletri che nessuno controlla».

Che fare allora? Una decisione deve essere presa e la cosa più sensata a questo punto sarebbe quella di rimuovere i rottami e addebitarne la spesa agli ex gestori del servizio. Nell’attesa di scoprire per quanto tempo ancora le bici gialle faranno capolino nei luoghi più impensati, aspettiamo il via libera  ai monopattini elettrici, sperando che non diventino un ulteriore fonte di disagio per i pedoni che già dividono i marciapiedi con frotte di ciclisti…

1 thought on “OFO servizio sospeso, ma in giro per la città un cimitero di bici gialle

  1. Per le OFO gialle si dovrebbe lasciar mano libera ai privati in modo che le possano smaltire presso i CRD municipali o che le possano smontare per utilizzarne le componenti o che le trasformino in attrezzi d’uso hobbistico

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