Via Vittor Pisani. Qualche alberello qua e là e il gioco (pardon la riqualificazione) è fatto, secondo Maran

Milano

Tempo due o tre anni, dice Maran. Cioè il tempo che aiuta a dimenticare e procrastina la realizzazione alla fine di un mandato. Come dire “se son rose fioriranno”. Ma per ora non esiste un piano operativo di riqualificazione vera dell’ambiente, necessario quindi trovare una sistemazione alternativa e dignitosa ai disperati che stazionano sotto i portici, che evidentemente sono in difficoltà e che non hanno un’altra sistemazione.  Inutile poi pensare che qualche albero possa ingentilire a tal punto la stazione Centrale vicina e una via di grande traffico come via Vittor Pisani. Ma Maran ha promesso che via Vittor Pisani, la strada che porta alla stazione Centrale dal centro della città, sarà riqualificata con un doppio filare di alberi ai lati e un’aiuola centrale nel tratto verso piazza Duca d’Aosta. E con la litania degli alberi posizionati qua e là, il problema del verde è risolto. Forse vuol far dimenticare quanti alberi sono morti perché divelti da Pisapia. “Insieme a Marco Granelli abbiamo elaborato un progetto per alberare e rendere più verde la via. Abbiamo un intervento urbanistico che con gli oneri può finanziarlo e in estate discuteremo il progetto con territorio e Municipio 2 per arrivare all’approvazione. Ci vorranno 2/3 anni per vederlo realizzato” ha precisato l’assessore all’Urbanistica, Pierfrancesco Maran, su via Vittor Pisani. In breve la solita regola di sovrapporre, non di fare vera riqualificazione. Commenta Gianluca Comazzi consigliere comunale di forza Italia “Come spesso accade, la giunta Sala presenta progetti per la città senza toccare con mano il disagio patito dai cittadini nei quartieri. Anche nel caso di via Vittor Pisani il Comune si esalta per la piantumazione di qualche pianta e per una città più “green” e più “smart”. Se solo qualche assessore passeggiasse sotto i portici del viale troverebbe una situazione di degrado, con diverse persone costrette a vivere in giacigli di fortuna e marciapiedi invasi dalla sporcizia. Ben vengano progetti di riqualificazione urbana che prevedano maggiori aree verdi; prima di sognare a occhi aperti, però, sarebbe bene risolvere i tanti problemi (in termini di degrado e sicurezza) di una delle zone più critiche della città, peraltro a due passi dal centro”.

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