Inquinamento alle stelle, scatta il blocco del traffico a Milano: chi non può circolare

Milano

Siamo agli sgoccioli, ormai sta per partire la famigerata ztl Area B e lo smog in città è alle stelle.

Oggi, martedì 19 febbraio, scatta il blocco del traffico sia a Milano che in diversi comuni dell’hinterland. Saranno le misure di primo livello del “protocollo aria della Regione Lombardia”. Cioè, dopo quattro giorni con livelli di Pm10 superiori al limite consentito (50 microgrammi per metro cubo), scattano le limitazioni alla circolazione. Il fatto è stato comunicato dall’Arpa sul suo sito istituzionale. È il secondo “blocco del traffico” del 2019, dopo quello  di mercoledì 30 gennaio.

Come riporta Milano Today  interessati al provvedimento di blocco sono:

i veicoli per trasporto persone alimentati a gasolio fino alla classe 4 compresa che non possono circolare tutti i giorni, festivi compresi, dalle 8:30 alle 18:30 e, sempre tutti i giorni, festivi compresi dalle 8:30 alle 12:30,

i veicoli trasporto merci alimentati a gasolio fino alla classe 3 compresa.

Sono vietati inoltre falò, barbecue, fuochi d’artificio, sistemi di riscaldamento a legna e stufe di classe energetica inferiore alle 3 stelle. La temperatura all’interno delle abitazioni deve essere regolata sui 19 gradi.”

 

Fino a quando Arpa non certificherà l’abbassamento sotto i 50 microgrammi per due giorni consecutivi dei valori del Pm10, le misure resteranno attive.

 

Il blocco del traffico diventa attivo non solo a Milano ma anche in diversi comuni della provincia che hanno firmato il protocollo di Arpa: Paderno Dugnano, Rozzano, Cernusco sul Naviglio, Cologno Monzese, Bollate, Cinisello, Corsico, Legnano, San Donato, Segrate, Sesto San Giovanni, San Giuliano Milanese, Abbiategrasso, Canegrate, Pero. 

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