NO all’Area B: una petizione dei cittadini

Milano

La tanto discussa Area B sgradita a molti, non sembra scalfire le decisioni più volte ribadite da Sala. Protestano le categorie interessate, manifestano gli ambulanti e non risolve o alleggerisce lo smog, un flagello per la città. Una limitazione che fa infuriare cittadini milanesi e lombardi che vogliono esprimere le loro contrarietà. Libero ha proposto la petizione, dettagliata nelle motivazioni, che è attiva anche on line, ideata da una famiglia di Monza e indirizzata a Sala  «II divieto crea una pesante e arbitraria discriminazione basata sul possesso da parte dei cittadini di un’auto di una certa classe Euro. Non viene tenuto in nessun conto il fatto che i veicoli coinvolti siano stati acquistati prima del divieto. Trattandosi di un’evidente quanto arbitraria limitazione del diritto di godimento della proprietà, è impensabile che non venga riconosciuto un giusto indennizzo a tutti i proprietari dei veicoli». I proprietari dei mezzi interessati, inoltre, appartengono prevalentemente alle categorie di reddito inferiore: «II divieto crea una discriminazione tanto più vergognosa in quanto tende a colpire categorie più deboli economicamente, creando problemi di mobilità ingenti mentre per coloro che godono di redditi più elevati il divieto può costituire un minore danno». Quanto alla presunta volontà di abbattere l’inquinamento, «il provvedimento prevede di coinvolgere auto che rilasciano già quantità di inquinanti trascurabili rispetto ai decenni precedenti. La loro rimozione non ha un rilevante apporto migliorativo rispetto all’obiettivo di riduzione delle emissioni. L’eliminazione di una tecnologia esistente, senza che sia sostituibile con una migliore, è un esempio di regresso tecnologico arbitrario, che può svilupparsi soltanto su base ideologica». Per queste ragioni, «vista l’arbitrarietà dispotica e la forte iniquittà del provvedimento, riteniamo la posizione assunta dal sindaco e dalla giunta estremamente offensiva». Conclusione: l’Area B va sospesa.

Si può aderire on line al seguente indirizzo https://www.citizengo.org/it/signit/ 167638/view

2 thoughts on “NO all’Area B: una petizione dei cittadini

  1. Quello che mi stupisce è che l’area B è alle porte, tantissime persone si stanno lamentando ma nessuno ha iniziato a mostrare il proprio dissenso organizzando ad esempio manifestazioni tali da avere anche una certa visibilità. Forse pensano che l’area B sia uno scherzo??? Gente, il problema è ben più grave! Il comune sta prendendo una posizione che non ha nulla a che vedere con i vostri polmoni!
    In Francia si sono organizzati come gilet gialli. Qui a Milano vedo che sono tutti calzini bianchi…….

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