Area B ritarda. Sala spende 12 milioni per applicare divieti inutili per l’aria, ingiusti per i meno abbienti e dannosi per l’economia

Fabrizio c'è Milano
Prima la buona notizia: Area B è in ritardo, come tutte le cose del Comune!  Il divieto di circolazione in città per le auto Diesel Euro 3, entrerà in vigore il 25 febbraio e non il 21 Gennaio.
Purtroppo però Sala e Granelli si ostinano a portare avanti questa ennesima vessazione.  Milano vuole utilizzare tempi, criteri e deroghe diverse per l’ingresso in Area B rispetto alle regole dettate dalla Regione e questo  creerà una gran confusione e mieterà un gran numero di nuove multe.
Sarebbe di assoluto buon senso adeguare le deroghe di Area B a quelle previste dalla Regione per anziani, redditi bassi, auto storiche e mezzi speciali.
Il Comune però deve dare in pasto ai suoi sostenitori verdi qualcosa: Milano deve far vedere che é più ambientalista di tutto il resto della Regione e così ci sciroppiamo divieti diesel meno graduali (stop ai diesel euro 4 da ottobre 2019) e deroghe solo per gli ambulanti.
Ridicola poi la  proposta di Granelli di dare agli indigenti contributi di qualche migliaio di  euro per acquistare nuove auto ibride o elettriche da 30.000 euro in su. Il resto come lo mettono?
L’operazione Area B  costerà  12 milioni di euro di telecamere, cartelli, personale e pubblicità.  Tutto ciò  per attuare divieti inutili per l’ambiente, disagevoli per anziani, dannosi per tante imprese che non possono permettersi investimenti con così poco preavviso.
Dopo le proteste e i tentativi di modifica in Consiglio Comunale è sempre più vicino il ricorso al Tar
Fabrizio De Pasquale

Capogruppo di Forza Italia nel Consiglio Comunale di Milano.

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