Triennale: il paesaggio dell’architettura secondo Luigi Ghirri

Cultura e spettacolo

Al Museo di Fotografia Contemporanea della Triennale di Milano è possibile visitare la mostra Luigi Ghirri. Il paesaggio dell’architettura. L’esposizione a cura di Michele Nastasi, offre una presentazione inedita del celebre fotografo emiliano mettendo in luce l’importanza della sua opera nell’ambito dell’architettura. L’evento è stato inaugurato nell’ambito della Milano Arch Week la settimana dedicata all’architettura contemporanea promossa dal Comune di Milano che ha visto la Triennale come teatro di eventi e incontri. Ricordiamo infatti che nel corso della sua carriera Ghirri ha sviluppato un corpus fotografico sugli interventi di singoli architetti, sulle esposizioni della Triennale di Milano e che ha curato progetti editoriali come “Paesaggio italiano” (1989) o la sezione fotografica di “Atlante Metropolitano” (1991).

PERCHE’ ANDARE

Il percorso espositivo mette in scena oltre 350 fotografie, tra stampe originali e immagini proiettate, molte delle quali inedite, appartenenti all’archivio di Lotus e alla Triennale di Milano. Si affianca, inoltre, una selezione di pubblicazioni e di altri materiali, allo scopo di mettere in relazione lo straordinario talento di Ghirri con l’ambito editoriale e critico, da cui il suo lavoro sull’architettura è scaturito. Il tema della committenza di architettura, contigua e intrecciata alle ricerche autonome dell’autore, mette in luce lo scarto operato dalla visione paesaggistica di Ghirri. Un’apertura che a distanza di decenni, nell’attuale dominio iconico nell’ambito dell’architettura e dei paesaggi urbani, assume un valore ancora più profondo di disvelamento della realtà e delle immagini che la costituiscono.

DA NON PERDERE

Il progetto dell’allestimento curato dallo studio milanese Calzoni Architetti – Sonia Calzoni con la grafica di Pierluigi Cerri grazie ad un piccolo dislivello da cui si coglie a colpo d’occhio l’intero spazio espositivo, regala al visitatore un paesaggio unitario dai confini sfumati le cui sezioni tematiche sono indicate da neon colorati. In questo scenario le preziose stampe originali sono sospese su alti piedistalli che permettono al pubblico di stabilire un rapporto intimo con le opere, e su una ‘gabbia’ ispirata dalle fotografie di Ghirri dell’installazione di Achille Castiglioni per la Triennale dell’86.

Luigi Ghirri. Il paesaggio dell’architettura

Fino al  26 agosto 2018

Luogo: Triennale di Milano

Info: 02 724341

Sito: www.triennale.org

Maurizio Amore (Turismo.it)

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