Il Parco Sempione infestato da spacciatori

Fabrizio c'è Milano

Milano 20 Maggio – Il Parco Sempione sta bene dal punto di vista del verde. Sta ritornando invece ai tristi anni 90 per quanto riguarda la presenza di spacciatori e venditori abusivi ovunque.

La presenza di gruppi di spacciatori maghrebini e senegalesi è ossessionante: sono attorno al campo da basket, dietro molte siepi, nei viali vicino all’Arco. Si raggruppano in panchine ma il loro quartier generale è il Teatro Burri. Lí vicino c’è anche un gruppo di senegalesi che smonta le bici pubbliche gialle e disinnesca i loro lucchetti.

Come abbondantemente previsto, la installazione a forma di palco, prima demolita e poi ricostruita dal Comune, è occupata stabilmenta da spacciatori, venditori abusivi e radioloni che spandono musica etnica. Gli spettacoli culturali e teatrali promessi dalle Giunte Pisapia e Sala saranno stati forse 3 in 4 anni.

La prospettiva Castello/Arco della Pace è stata irrimediabilmente rovinata per far posto a un bivacco di maghrebini e a un deposito di stupefacenti vari.

Come detto, il Sempione è tenuto bene dal punto di vista della cura del verde. Certamente meglio di molti parchi di periferia dove l’erba e sempre alta.

Ma se non si estirpa la malapianta di spacciatori e venditori abusivi il Parco Sempione tornerà come nei primi anni 90: infrequentabile per famiglie, bambini, turisti.

Per Sala e i suoi questo problema letteralmente non esiste, anzi ci si prepara alla tavolata multietnica del 23 giugno.

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