Tornano gli antichi mestieri, tipo il contrabbandiere

Politica

Ogni volta che lo Stato Italiano decide che, per il vostro bene, le tasse sulle sigarette devono salire, un disoccupato Francese festeggia. Riporta Repubblica:

La Guardia di finanza di Malpensa, in collaborazione con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane, ha sequestrato – da settembre 2016 a settembre 2017 – 5 tonnellate di tabacco di contrabbando e individuato circa 143 corrieri appena atterrati nello scalo, di cui 109 denunciati alla procura di Busto Arsizio. Sono i finanzieri a tracciare un bilancio dell’operazione di monitoraggio sull’importazione illegale di tabacchi lavorati esteri provenienti principalmente dai Paesi dell’Est Europa, dal Nord Africa e dalla Cina.


L’operazione ha permesso alle fiamme gialle di sequestrare in particolare 2,5 tonnellate di melassa per narghilè, trasportata da 24 viaggiatori, soprattutto disoccupati francesi che per poche centinaia di euro effettuavano le ‘consegne’, inconsapevoli delle conseguenze.

Chi dia a questi disoccupati la materia prima da portare in Italia è materia di dibattito, ma di sicuro non si tratta di specchiati gentiluomini col monocolo e l’accento dello Yorkfordshire. In particolare per la porzione proveniente dal Nord Africa, c’è da sperare che non si stia finanziando qualche gruppo Islamista. Questo è il rovescio della medaglia di ogni battaglia salutista. E che si parla di tabacco, coltivato ovunque e venduto legalmente. Pensate se stessi parlando della droga di Stato per cui combattono i Radicali. Cioè una roba con poco principio attivo, carissima e coltivata in pochi posti. Quanto potrebbe reggere alla concorrenza illegale, secondo voi? Secondo me cinque minuti di orologio. Perché, ed è bene dirlo, al mercato, della vostra salute importa il giusto. Perché la salute è un parametro che attiene la persona e la persona sta fuori dal mercato. Non tutto è mercato e quello che sta fuori va regolato diversamente.

Altrimenti ci ritroveremo con altri disoccupati che importano droga ed a cui viene data una multa o poco più, invece di finire in galera come i narcotrafficanti che sono.

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