Sala si toglie dall’imbarazzo: vola al summit di Parigi e diserta le urne dell’autonomia

Milano

Milano 15 Ottobre – L’intervista risale a qualche giorno fa. Beppe Sala, sulle pagine di Repubblica, ha detto la sua sugli ingarbugliati destini della sinistra e sulle divisioni interne che l’affliggono. Grado d’interesse vicino allo zero. L’intervistatrice, però, non gli risparmia un colpo sotto la cintura: «Ha detto che il referendum lombardo per l’autonomia non era necessario eppure andrà a votare sì». La risposta è un piccolo capolavoro: Sala c’informa di non aver cambiato idea, ma d’aver appena saputo che domenica 22, a Parigi, si riunirà il C40, cui partecipano i sindaci delle città più importanti al mondo, chiamati a discutere d’ambiente. Occasione imperdibile, anche perché a rappresentare l’Italia sarà soltanto Milano. Trovare un modo indolore per disertare le urne senza rimangiarsi la parola è stato un colpo di fortuna. I vertici dem avranno maldigerito che il loro sindaco più in vista appoggiasse l’iniziativa di Maroni. Non è difficile immaginare che si siano fatti sentire, scongiurando Sala di non metterli in imbarazzo. Loro, a scanso d’equivoci, si erano schierati per l’astensione: obiettivo raggiunto, senza clamori. A rappresentare il dissenso interno è rimasto il solo Gori; ma Bergamo, con tutto il rispetto, non conta quanto Milano.

Ci resta il dubbio che il nostro primo cittadino abbia saputo dell’impegno soltanto la scorsa settimana. Il C40, che organizza il CityLab Paris 2017, è un’organizzazione internazionale che si muove con largo anticipo. L’appuntamento è promosso da The Atlantic, antica e autorevole rivista statunitense di cultura politica, ed è sostenuto dall’Aspen Institute e da Bloomberg Philantropies, che appartengono all’empireo della finanza. Gente alla quale non conviene dire di no. Senza contare che ambiente e riscaldamento globale sono temi che si addicono come pochi altri alla buona coscienza dei salotti globalizzati e alla convegnistica più sussiegosa, anche in chiave anti-Trump. Impossibile rinunciare. I lombardi, invece, sono stati chiamati a esprimere il loro voto per chiedere che si ponga un limite alla rapina fiscale di cui sono vittime. Roba da straccioni. Vuoi mettere l’eleganza di un fine settimana sulle rive della Senna, in compagnia di persona molto glam? Parigi in autunno è magnifica. Si discuterà di aria fritta, ma da chef pluristellati.

Renato Besana (Libero)

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