Ormai in Via Bolla è guerra dichiarata tra inquilini abusivi

Milano

Milano 15 Ottobre – Il paradosso: occupante romena chiama il 112 per segnalare un nuovo raid – Il Municipio 8 intende chiedere verifiche sull’agibilità dei palazzi e sgomberi massicci e immediati.

L’ennesima occupazione abusiva nel caseggiato Aler, alla palazzina del civico 38, ha messo in allarme gli abitanti di via Bolla. Una notizia che non farebbe nemmeno scalpore, considerando che su 244 alloggi tra i civici 26 e 42 gli appartamenti invasi senza titolo ammontano a 64, il 30 per cento (dati aggiornati ad aprile). Non fosse che stavolta sembra essersi scatenata una «guerra tra abusivi». Tra i cittadini che hanno allertato la polizia chiedendo uno sgombero immediato figura infatti una donna di 49 anni, occupante, di cui non si conosce la nazionalità, che ha puntato il dito contro una «neo occupante» romena di 45 anni sistematasi in un alloggio del terzo piano con quattro minori al seguito, uno di pochi mesi, un altro di un anno, gli altri due di 10 e 17 anni. La polizia è intervenuta alle 14.20 di giovedì. La donna coi ragazzini non ha rilasciato l’alloggio ed è stata denunciata. «Una situazione non più tollerabile. Anche io ho subito avvisato le forze dell’ordine, fin da mercoledì sera, non appena mi sono accorta dell’occupazione», spiega un’inquilina del quinto piano, regolare. «Vivo qui da 33 anni. Ma adesso siamo invasi da rom. I nostri parenti non vengono più nemmeno a trovarci, per il degrado e i problemi di sicurezza». E’ uno dei tanti sfoghi. La settimana scorsa, oltre 200 cittadini hanno partecipato a un incontro pubblico sulla sicurezza nel quartiere Gallaratese organizzato dal Municipio 8 negli spazi della parrocchia Sant’Ambrogio ad urbem di via Falck, e quasi tutti gli interventi hanno messo sul tavolo la questione irrisolta di via Bolla. Ora è in fase di stesura un esposto, a cura del Municipio 8, che sarà sottoscritto dai cittadini: la richiesta sarà di sgomberi immediati e di un intervento dei vigili del fuoco per verificare l’agibilità del palazzi.

«CHIEDEREMO al presidente Aler di portare all’attenzione del prefetto e del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica il caso di via Bolla. La situazione non è più sostenibile», dice Simone Zambelli, presidente del Municipio 8. Intanto, per tenere alta l’attenzione, il comitato Gallaratese sicuro annuncia il corteo «Rialza la testa» per giovedì 26 alle 21, con partenza da via Quarenghi.

Marianna Vazzana (Il Giorno)

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