Sempre più immigrati diventano Italiani. Come a Parigi e Molenbeek

Politica

Milano 3 Giugno – L’Ismu conferma il trend positivo e il fatto che nella nostra  regione il melting pot è più veloce che altrove. “In Lombardia, prima in classifica, si riscontra la più alta percentuale di acquisizioni di cittadinanza. Anche rispetto ai fenomeni demografici, la Lombardia oltre a detenere il primato per numero di nuovi cittadini nel 2015 (un quarto di tutte le acquisizioni) registra la più alta percentuale di cittadinanze ottenute tramite trasmissione familiare o scelta ai 18 anni (44,4 per cento) “. E, spiega sempre l’Ismu, sono giovani i protagonisti di questa rivoluzione: “È molto significativo il dato relativo alle età dei nuovi cittadini: il 40 per cento di tutte le cittadinanze ottenute nel 2015, ha riguardato giovani fino ai 19 anni, divenuti italiani tramite “trasmissione automatica” dai genitori o “per scelta” al compimento dei 18 anni. Si tratta di un numero importante di giovani nati in Italia o ricongiunti che diventano italiani grazie a queste modalità previste dalla legislazione attuale. Dunque non solo nuovi cittadini, ma anche sempre più nuove famiglie italiane”.

Così Repubblica. La notizia è molto bella ed importante. Avremo sempre più seconde generazioni naturalizzate. Ed è un passaggio importante, che ci avvicina a paesi come Francia, Belgio ed Inghilterra. Solo che anche i fenomeni più belli hanno dei lati da tenere sotto controllo. Di seguito, non come inutile allarmismo, ma come positivo richiamo all’attenzione, l’elenco di attacchi terroristici fatti da immigrati di seconda generazione o naturalizzati Occidentali:

22 maggio 2017 – Manchester.

20 aprile 2017 – Parigi.

22 marzo 2017 – Londra.

18 marzo 2017 – Orly.

6 agosto 2016 – Charleroi.

26 luglio 2016 – Saint-Etienne-du Rouvray.

14 luglio 2016 – Nizza.

12 giugno 2016 – Orlando.

22 marzo 2016 – Bruxelles.

13 novembre 2015 – Parigi.

21 agosto 2015 – Arras.

26 giugno 2015 – Lione.

14 febbraio 2015 – Copenhagen.

7 gennaio 2015 – Parigi.

24 maggio 2014 – Bruxelles.

22 luglio 2013 – Londra.

22 maggio 2013 – Londra.

18 luglio 2012 – Burgas.

19 marzo 2012 – Tolosa.

15 marzo 2012 – Montauban.

11 marzo 2012 – Tolosa.

11 dicembre 2010 – Stoccolma.

7 luglio 2005 – Londra.

Se nell’elenco fosse rimasto qualche attacco commesso da semplici richiedenti asilo o immigrati di altra categoria, ci scusiamo. D’altronde può succedere, noi abbiamo come voi orrore dei confini e talvolta possiamo commettere errori. Quindi accogliamo tutti e sentiamoci fratelli. Magari non abbassando la guardia, però.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.