Spacciano ossicodone fuori dalle scuole: due arresti

Cronaca

Milano 7 Marzo – Studenti in fila fuori da scuola per comprare la droga. E’ stata più o meno questo l’allarme lanciato da molti genitori e insegnanti ai carabinieri della Compagnia di San Donato all’inizio dell’anno. In poco più di un mese di indagini, i militari hanno arrestato due spacciatori di pastiglie di ossicodone, un oppioide molto più potente della morfina e l’eroina.

Sono state le preoccupazioni di una madre, in particolare, a far attivare gli uomini dell’arma. La donna, dopo aver trovato nelle tasche del figlio una di quelle ‘pastigliette blu’, era andata direttamente in caserma per raccontare l’episodio: incluso il goffo tentativo di suo figlio di giustificarsi. Il ragazzino, diciassette anni, aveva assicurato che si trattasse di un integratore vitaminico per aumentava la capacità di concentrazione. 

Gli appostamenti dei militari fuori dalle scuole della zona – sono coinvolti istituti di Milano, San Donato, San Giuliano, Segrate e Peschiera – hanno permesso di individuare due uomini. Dopo averli pedinati fino a Segrate, i carabinieri-ossicodonecarabinieri irrompono nella loro abitazione. In casa nascondono tremila e seicento euro in contanti, probabilmente frutto dell’attività di spaccio mentre in un box di pertinenza c’erano due casse per la musica dentro le quali erano occultate duemila pastiglie di ossicodone. 

I responsabili, senza precedenti penali, sono due cittadini iracheni di venticinque e trentasette anni. Le indagini proseguono per cercare di risalire la filiera di approvvigionamento.

“Le pillole – ha spiegato il capitano della Compagnia di San Donato, Antonio Ruotolo – venivano vendute a trenta o quaranta euro l’una. Si tratta di un tipo di sostanza usata in campo medico per i malati terminali di tumore, come effetto antidolorifico. E’ una droga non molto diffusa in Italia mentre negli Stati Uniti è diffusa da circa vent’anni. Crea facilmente dipendenza, come l’eroina, e quando viene assunta con l’alcol il suo effetto si moltiplica”. (MilanoToday)

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