Milano 2 Febbraio – Oggi è il dodicesimo giorno che Milano è immersa in una cappa di smog. Nonostante la pioggia. Come volevasi dimostrare le ricette antismog della sinistra mostrano tutta la loro inefficacia.
Granelli e la stampa di sinistra infatti si appellano a Regione e Governo scoprendo oggi che il
problema è di tutta la pianura padana. Già ma non ci avevano raccontato che le splendide misure tipo Area C, piste ciclabili, domeniche a piedi, ztl etc utilizzate solo a Milano sono l’avanguardia?
problema è di tutta la pianura padana. Già ma non ci avevano raccontato che le splendide misure tipo Area C, piste ciclabili, domeniche a piedi, ztl etc utilizzate solo a Milano sono l’avanguardia?E invece no qui abbiamo le stesse polveri sottili di dove non si massacrano automobilisti di divieti e gabelle.
Allora Sala e Granelli comincino a essere coerenti con l’affermazione di volere prendere misure strutturali.
Non taglino le linee tramviarie e la frequenza della MM, investano di più nel rinnovo del parco mezzi (in sei anni sono stati comprati solo 125 bus e zero bus elettrici, così l età media dei bus è arrivata a 10 anni).
Infine non penalizzino chi ha comprato le auto meno inquinanti come invede succederà tra poco con Area C, dove saranno chiamati a pagare la gabella anche le auto a metano, le bifuel, le gpl e le auto di nuova generazione.
Infine non penalizzino chi ha comprato le auto meno inquinanti come invede succederà tra poco con Area C, dove saranno chiamati a pagare la gabella anche le auto a metano, le bifuel, le gpl e le auto di nuova generazione.

Fabrizio De Pasquale ha 60 anni, è sposato, padre di 2 figli e vive a Milano. Laureato in Scienze Politiche, è stato Capo ufficio stampa di varie aziende e del Ministero dei Beni Culturali. Ha lavorato per RAI ed Expo2015 e per un centro media. E’ stato per 24 anni Consigliere e poi Capogruppo di Forza Italia a Palazzo Marino. Conosce bene Milano ma non smette mai di scoprire i problemi e le eccellenze che la metropoli produce ogni giorno. E’ Direttore e amministratore di Milanopost dal 2014 e crede nel ruolo dell’informazione locale per migliorare la città e i suoi abitanti.