Quanto è piccina la politica che lascia le periferie in mano ai delinquenti

Fabrizio c'è Milano
Milano 18 Giugno – Ieri abbiamo pubblicato la lettera di una lettrice di San Siro che spiega benissimo che cosa succede nelle case popolari (clicca qui per la lettera)
Di seguito pubblichiamo il commento inviato dall’assessore Rozza:
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Le case Aler cioè Azienda regionale Lombarda sono di Regione Lombardia cioè Forza Italia e Lega, non del Comune, gli sgomberi Pisapia li ha fatti nelle case del Comune. La Regione Lombardia le sue case le ha abbandonate.    
Carmela Rozza
Fabrizio De Pasquale risponde:
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Fino all’ultimo giorno l’Assessore Rozza porta avanti come un disco rotto la sua giustificazione: le case gestite da Aler sono sotto la competenza della Regione. Piccola giustificazione di piccoli politici che sanno solo scansare i problemi e se ne fregano di come devono vivere le persone per bene costrette a convivere con degrado e delinquenti nei quartieri popolari.
Il Sindaco è per legge il responsabile della sicurezza dei cittadini. A lui competeva richiamare l’attenzione delle forze dell’ordine affinché fossero impedite nuove occupazioni e fossero prevenute, con i necessari sgomberi, la formazione di vere e proprie enclave, dove non c’è più legge e legalità.degrado periferie
ALER e Regione dovranno impegnarsi affinché vengano reperite risorse per riqualificare, dal punto di vista edile, i quartieri popolari e vengano accelerate le operazioni di ripristino degli appartamenti vuoti.
Ma prima di spendere un euro pubblico, per evitare che venga subito distrutto o vandalizzato ciò che sistemiamo a spese della comunità, bisogna riportare legalità ed estirpare la presenza di delinquenti, racket e abusivi nelle case popolari.
Ed è ciò che Pisapia non ha voluto fare. Ed è ciò che Sala non farà avendo nella sua coalizione le stesse persone che hanno difeso sempre gli abusivi: i centri sociali e alcuni comitati inquilini.
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Fabrizio De Pasquale

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