Milano 5 Maggio – Non c’è che dire, la sinistra sulle parole inclusione ed uguaglianza fa la sua politica, a prescindere…Pisapia a Milano ed ora Renzi al Governo. E l’Italia diventa per i migranti sempre più il Paese da privilegiare. Un giorno ho chiesto ad un migrante che chiede la carità tutti i giorni, sempre al solito posto da qualche anno “Perché l’Italia? Ma cerchi un lavoro?” Risposta “In Italia si è liberi di fare quel che si vuole. Ci si organizza. Il cibo non è un problema, dormire neppure. Basta raccontare storie e gli italiani ci cascano sempre.” Se al buon cuore dei singoli e delle organizzazioni solidali si aggiunge il “buonismo” davvero eccessivo del Governo, ecco servito un welfare che gli italiani sognano di notte. Riferisce il Giornale “ Quando si parla di immigrati, Matteo Renzi è sempre pronto ad aprire il portafogli.
Lo ha dimostrato nei giorni scorsi garantendo la tessera sanitaria per chiunque sbarchi in Italia e aprendo i corsi universitari sia ai profughi sia ai richiedenti asilo. Lo dimostra oggi estendendo ai giovani extracomunitari il bonus per i consumi culturali da 500 euro destinata ai diciottenni. Il tutto, ovviamente, a spese nostre. L’ emendamento presentato dal governo in commissione al Senato sarà contenuto nel decreto sulla scuola.
L’emendamento del governo modifica la legge di stabilità approvata lo scorso anno. Il bonus cultura, oggi previsto per tutti i cittadini italiani ed europei residenti in Italia che compiono 18 anni nel 2016, viene concesso anche agli immigrati “in possesso, ove previsto, di permesso di soggiorno in corso di validità”. L’iniziativa paragonata alla minaccia di togliere la pensione di reversibilità per fortuna rientrata, comunque è esplicativa di un modo di procedere e di vedere la realtà davvero incomprensibile. Soprattutto quando è notorio che ai migranti non importa un bel niente di integrarsi o di conoscere la nostra Storia. Per quale “Cultura” sono stati stanziati?