Il PD si approva la festa ai giardini Montanelli. L’arroganza contro il verde, le regole e il buon senso.

Approfondimenti Fabrizio c'è Milano

Milano 1 Agosto – Alla fine la Giunta PD di Milano ha autorizzato la festa PD dentro i giardini Montanelli. Un vero atto di arroganza del potere contro le regole e contro il buon senso. 2400 mq di stand per dibattiti, concerti e salamelle, piazzati in un parco voluto nel 1784!

Piante secolari, passeggiate neoclassiche, edifici e monumenti dell’800 saranno esposte ai fumi e ai vapori, ai decibel dei concerti e soprattutto al pericolo vandali e maleducati che una manifestazione di massa porta sempre con sé.

La festa durerà 13 giorni durante i quali famiglie, bambini e runners verranno sfrattati dai giochi e dal verde per fare spazio a un evento che poteva essere ospitato in decine di luoghi più attrezzati e idonei.

Irrisoria la somma pagata per l’ospitalità: 120.000 euro, più una fidejussione di 50.000 euro. Alcuni anni fa a uno stilista furono chiesti 300.000 euro per un area molto più piccola e per la metà dei giorni.

Ora a chi vuol fare rispettare le regole (che esistono) e il buon senso, in assenza di un Comune che prende ordini dal Partito/PD, non rimane che rivolgersi alla magistratura. E svegliare le associazioni ambientaliste e la Sovrintendenza che, stranamente, in questo caso, non hanno protestato.

Fabrizio De Pasquale, Consigliere Comunale di Forza Italia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.