Cinema in ospedale in stile «Patch Adams»

Cultura e spettacolo

Milano 28 Giugno – Il cinema, con il suo bagaglio di fascino e magia, entra in ospedale non solo come momento di svago ma anche come terapia. Martedì si inaugura il nuovo centro Spazio Vita Niguarda nel reparto dell’unità spinale dell’ospedale Niguarda Ca’ Granda di Milano e proprio all’interno del centro, grazie al contributo di MediCinema Italia (onlus che da anni promuove l’inserimento della cultura cinematografica a scopo terapeutico negli ospedali italiani), è stata allestita una sala cinematografica.

La sala, in cui saranno organizzate anche attività collaterali, sarà accessibile sia ai pazienti dell’unità spinale (affetti da lesione al midollo spinale e bambini con spina bifida) sia agli altri utenti che frequenteranno i vari padiglioni dell’ospedale Niguarda. Le persone ricoverate e i loro familiari parteciperanno così ad un nuovo progetto sperimentale che vede l’utilizzo delle nuove tecnologie applicate alla cultura e all’arte.

Dopo la cerimonia di inaugurazione del centro polifunzionale, a cui parteciperà anche l’assessore regionale alla salute Mario Mantovani, sarà proiettato il film campione d’incassi Jurassic World della Universal Pictures e per la gioia dei tanti appassionati della saga giurassica arriverà dalla mostra «Spinosaurus», in corso in queste settimane a Palazzo Dugnani a Milano, una riproduzione di un Velociraptor lungo più di tre metri.

Il centro apre grazie a una concreta collaborazione tra varie associazioni di volontariato che hanno beneficiato del sostegno di partner privati e pubblici. Per gestire i servizi che saranno offerti agli utenti è nata la cooperativa sociale Spazio Vita Niguarda Onlus che ha in mente di aprire laboratori di espressività artistica, musica, pet-therapy, informatica oltre a promuovere un’offerta integrata di supporto e di accompagnamento nel delicato percorso di transizione dalla fase di ricovero ospedaliero al rientro domiciliare, con azioni di raccordo con il territorio rivolte alle persone con disabilità.

Da settembre il programma delle proiezioni delle pellicole avrà una cadenza specifica e anche la scelta dei film non sarà casuale ma terrà conto delle indicazioni dei medici del reparto, nell’ambito di un programma di riabilitazione basato anche sul benessere mentale. Medicinema è attentissima infatti all’uso terapeutico del cinema in corsia e la scelta dei temi da trattare rappresenta un momento cruciale poiché questo progetto stile «Patch Adams» ha lo scopo di stimolare e tenere alto il morale dei degenti.(Il Giornale)

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