Milano 25 Marzo – Da febbraio molte aree verdi lungo la futura linea 4 del metrò sono recintate: via Lorenteggio, Piazza Frattini, Corso Indipendenza, Viale Argonne.
Nonostante l’entusiasmante slogan coniato da Maran, “Milano mette la quarta” è tutto
fermo da più di un mese. La MM 4, che fu approvata a Luglio 2011 e che doveva essere pronta per Expo, non ha cominciato nemmeno gli scavi, se non su Viale Forlanini.
Molti cittadini adesso sono impossibilitati ad attraversare le strade e ad usufruire del verde. Ma all’interno delle recinzioni non si muove fogli , nessun lavoro. In Viale Argonne gli anziani isolati da un mercato rionale hanno addirittura fatto partire una petizione.
Cosa è successo? Semplice. L’ineffabile Assessorato alla Mobilità ha fatto partire una campagna di comunicazione e ha ordinato di prendere in consegna le aree alle aziende, sistemando delle recinzioni, prima di inviare in Soprintendenza i progetti della Mm4 nelle sue ultime versioni.
Quindi ora siamo in attesa che i progetti vengano approvati e, si spera, che vengano introdotte mitigazioni soprattutto nel taglio degli alberi. Nel caso di Foppa/Solari addirittura i progetti non sono pronti perché è in corso una serrata trattativa tra il comitato e Maran, su come evitare disagi e distruzione del parco.
Nel frattempo, sine die, i residenti rimarranno privati di giardinetti e aiuole. Che problema c’è? Tanto nella filosofia di Maran gli errori di programmazione del Comune li scontano i milanesi.
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Fabrizio De Pasquale

Fabrizio De Pasquale ha 60 anni, è sposato, padre di 2 figli e vive a Milano. Laureato in Scienze Politiche, è stato Capo ufficio stampa di varie aziende e del Ministero dei Beni Culturali. Ha lavorato per RAI ed Expo2015 e per un centro media. E’ stato per 24 anni Consigliere e poi Capogruppo di Forza Italia a Palazzo Marino. Conosce bene Milano ma non smette mai di scoprire i problemi e le eccellenze che la metropoli produce ogni giorno. E’ Direttore e amministratore di Milanopost dal 2014 e crede nel ruolo dell’informazione locale per migliorare la città e i suoi abitanti.
