Caro Renzi anch’io voglio un tempo elastico per pagare le tasse

Economia e Politica

Milano 2 Settembre – Se per lei, caro Renzi il tempo è una categoria elastica che va e viene inseguendo la convenienza e l’opportunismo, mi piacerebbe tanto che si potessero applicare le sue modalità anche per i poveri cristi come me. Il concetto dell’elastico è divertente, suggestivo, non impegnativo, anche se sa di presa in giro. Lei ha detto: “La scansione temporale è stata un’ossessione …ma è stato l’elemento che ci ha fatto superare tante resistenze” Agli italiani non è parsa un’ossessione, ma una serie di “spacconate” che le hanno permesso di annunciare, promettere, prefigurare sogni a breve scadenza, diventare il centro di un’Italia che è ancora in mente Dei. Perché ben poco è stato fatto, molto rimandato con motivazioni a volte risibili (Vedi Riforma sulla scuola) e sul poco realizzato ci sarebbe molto da ridire (Vedi Riforma del Senato)

Adesso, constatato nel segreto dell’anima, che la “Scansione Temporale” rende ridicoli gli impegni presi, chiede 1000 giorni. Un’eternità, se si pensa all’urgenza dei provvedimenti necessari a questa Italia in crisi. Quel che è certo è l’uso dell’ironia come ultima spiaggia in un momento di oggettiva difficoltà personale, perché il redde rationem alle sue promesse sta per arrivare con una quantità di tasse che scoraggia anche il più ottimista degli italiani. Ed è decisamente stonato il coro delle garrule fanciulle che in ogni trasmissione magnificano il suo operato. Sempre con le stesse parole, lo stesso sorriso, quasi fossero eterodirette da un’auricolare.

Ma il tempo elastico ha un suo fascino, bisogna dirlo. Oggi il Comune di Milano mi chiede un anticipo di 77 euro di Tari per 57 metriquadri di casa in periferia. Premettendo che sono single, che non sono proprietaria, che mi sembra, comunque, una cifra esagerata, vorrei avere la possibilità di applicare il senso del tempo in modo elastico: pagherò entro ….E con me chissà quanti disoccupati, anziani, commercianti, artigiani ecc. ecc. Sarebbe bello gestire l’elastico del tempo, ma i comuni mortali non possono. “La scansione temporale” delle tasse e degli obblighi fiscali è rigida e rigorosa. E allora perché per il Governo il tempo è elastico?

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