Il partigiano di Enzo Jannacci “Sei minuti all’alba…” (video)

Riproporre Jannacci, la sua umanità, la sua visione contro la guerra è un omaggio. “Vorrei dedicare questa canzone a mio padre, è importante ricordare visto che oggi c’è chi oggi confonde la Repubblica di Salò con la Repubblica di San Marino” disse. Il padre di Jannacci era infatti un attivo partigiano nell’area milanese. Nel ’66 […]

Leggi tutto

Sala taglia risorse al Welfare, ma promuove un “Forum del Welfare” per una “Milano giusta”

I paradossi, gli spot di marketing, la buona amministrazione del “ghe pensi mi”. Quali siano le criticità nella città è di dominio pubblico: welfare, scuole, sicurezza. Sui bilanci del Comune, emergono dettagli allarmanti. Soprattutto in settori dove gli interventi dovrebbero essere più robusti. Ne dà anticipazione Gianni Barbaceto, sul Fatto quotidiano, riportando numeri che fanno spavento. Il Comune di […]

Leggi tutto

Una Pasqua di sangue, in Ucraina. Ma quanti morti ancora?

Una Pasqua di sangue, in Ucraina. Sangue per soffocare il diritto alla democrazia, alla libertà di un popolo. I colori foschi degli innumerevoli commenti e reportage raggiungono il buio di una assurdità che diventa un gigantesco luna park abitato dai morti, dal terrore. La guerra racconta “. Le esplosioni di missili o bombe di aereo […]

Leggi tutto

Classificazione acustica, quindi si allungano i tempi; ma l’urgenza delle proteste dei cittadini dove è finita?

Dopo quasi dieci dall’ultima classificazione acustica del territorio, l’iniziativa del Comune di aggiornarla, significa che Sala nel primo mandato non si è mai posto il problema e che le numerose lettere di protesta dei cittadini per i rumori, i party abusivi, i bivacchi nelle piazze tattiche fino a notte fonda, erano considerate carta straccia. E […]

Leggi tutto

Bike sharing: arrivano altre 5mila bici a pedalata assistita per soddisfare l’ampia utenza

Non succeda mai, deve aver pensato Sala, che qualcuno si trovi a piedi e non trovi una bicicletta… E sfida chiunque ad affermare che sulle ciclabili ci sono pochi ciclisti. Arriveranno, infatti, a Milano cinquemila nuove biciclette a flusso libero in sharing, autorizzate a circolare in via sperimentale fino al 25 settembre. Lo si apprende […]

Leggi tutto

Sala frigna, la cassa del Comune è vuota, ma quanti errori sono stati fatti?

Sala frigna, i soldi non bastano, le casse sono vuote, deve sospendere anche i progetti  già definiti e che solo lui conosce con i suoi super esperti. Una febbre alta di dover fare, realizzare ed emergono i problemi neppure sfiorati che erano evidenti, ad esempio la necessità di riqualificare le case popolari. E chiede altri […]

Leggi tutto

Piazza XXIV Maggio, su quercia secolare sono iniziati interventi, ma albero “a fine ciclo vitale”

Quella Quercia amica e protettiva…sì, la quercia secolare di piazza XXIV Maggio è al termine del suo ciclo vitale. Lo storico albero monumentale ha ormai pochi anni di vita. Possono gli alberi essere amati, fare parte di un paesaggio reale e sognato in modo indissolubile? Sicuramente quella quercia è diventata segno distintivo di Milano. Ieri […]

Leggi tutto
MilanoPost sentenza

Scuola: disabile discriminata? Condannato Liceo di Milano

Le barriere che l’uomo costruisce nei rapporti quotidiani sono spesso inspiegabili e disumane. Essere portatore di un qualsiasi handicap non è una colpa, una diminutio, ma esige sensibilità umana e generosità d’animo. Troppo spesso pregiudizi stupidi e mancanza di buon senso “escludono” i meno fortunati dalla vita sociale. Chi difende i loro diritti in un […]

Leggi tutto

Un gesto esecrabile quella svastica, ma Rifondazione Comunista che cosa vuole rifondare ?

Gesto senza dubbio esecrabile, immotivato, da condannare. Detto questo, per non essere fraintesa, da antifascista doc viene spontaneo chiedersi come possa sopravvivere un partito denominato Rifondazione Comunista, in questi momenti in cui dalla Russia provengono stragi e massacri. Il paragone Putin-Stalin non è un’eresia e d’altronde lo “Zar” da Stalin ha imparato e si rende […]

Leggi tutto

Disumana carneficina a Bucha. Una madre scrive nome e telefono sulla schiena di una bambina

Bucha, l’orrore di una guerra disumana, trasnessa come fosse una cronaca perché le immagini gridavano molto di più delle parole, perché la pietà per quel massacro non trovava un lessico adeguato per descrivere, perchè la carneficina era inqualificabile. E che altro si poteva dire di fronte ai cadaveri per strada, le case distrutte se non […]

Leggi tutto