A un’ora dal Milano, sul Lago Maggiore, l’estate non ha ancora intenzione di finire. Partito all’inizio della bella
stagione e accolto da subito con grande interesse, il progetto KU by El Gaucho di Javier Zanetti prosegue anche a settembre, con l’idea di godersi fino in fondo le ultime giornate di sole e quel periodo dell’anno in cui il calendario comincia a guardare verso l’autunno, ma davanti al lago si ha ancora voglia di stare all’aperto fino al tramonto.
A Laveno Mombello, all’interno del Parco Gaggetto e a pochi passi dall’imbarco dei traghetti, KU ha inaugurato una nuova declinazione del mondo El Gaucho: non soltanto un ristorante, ma un beach club e cocktail bar affacciato direttamente sull’acqua, pensato come un luogo nel quale arrivare per pranzo e magari accorgersi, qualche ora dopo, che è già tempo di aperitivo.
Un progetto che porta la firma di Javier Zanetti e che vede al suo fianco Gustavo Diaz, storico braccio destro dell’ex capitano dell’Inter e figura centrale nella gestione del locale. È l’evoluzione di una storia cominciata nel 2003 a Milano con El Gaucho, nato per raccontare in Italia i sapori e soprattutto la cultura conviviale dell’Argentina. Sul Lago Maggiore quella stessa filosofia cambia scenario e diventa più libera, estiva e informale.
Del resto KU è stato immaginato proprio per dimenticare l’orologio. Sono oltre 200 metri quadrati interamente all’aperto, tra ristorazione e lounge, con una capienza che arriva a 250 persone e soprattutto il lago sempre davanti agli occhi. Si può scegliere un tavolo per pranzo, fermarsi per un drink, aspettare il tramonto e decidere di restare anche per cena.
Il cuore gastronomico resta inevitabilmente argentino. A dominare la scena è una grande griglia a vista lunga oltre 2,20 metri, sulla quale si alternano cotture dirette e indirette e preparazioni lente che possono richiedere fino a sei ore. Asado, entraña, tagli selezionati e specialità della parrilla mantengono il legame con l’identità di El Gaucho, mentre accanto alla brace trovano spazio proposte più fresche e leggere, adatte alla stagione e ai diversi momenti della giornata.
Perché la formula è quella dell’alldaydining: pranzo, pomeriggio, aperitivo e cena possono diventare tappe diverse di una stessa giornata. Il cocktail bar accompagna il passaggio dalle ore più luminose alla sera con drink e signature cocktail, mentre la musica completa l’atmosfera con DJ set e appuntamenti dedicati all’intrattenimento.
Ma c’è anche un altro modo di vivere KU. Lettini, cabana e spazi all’aperto permettono di alternare la tavola al relax, trasformando una sosta sul lago in qualcosa di molto più simile a una piccola vacanza.
Ed è forse proprio questa la formula che ha accompagnato il successo della prima estate di KU: non portare semplicemente El Gaucho fuori Milano, ma trasferire sulle rive del Lago Maggiore un certo modo argentino di intendere la convivialità, lasciando che sia il paesaggio a fare il resto.
Ora che la stagione entra nella sua parte finale, KU continua a tenere aperte le porte tutti i giorni, dalle 11 fino a sera. Perché settembre può aspettare prima di diventare davvero autunno. E finché ci saranno sole, tramonti e giornate da trascorrere all’aperto, sul Lago Maggiore l’estate può durare ancora un po’.

Giornalista professionista fin da giovanissima inizia scrivendo di moda, attualità e costume su Cosmopolitan e Capital. Dal 1997 al 2022 è redattore al Sole24Ore coltivando in parallelo la passione per le storie legate al food&wine.
Scrive per l’Associazione Professionale Cuochi Italiani, gira l’Italia con la troupe di Gustochannel e dal 2011 fino al maggio 2017 è stata Vicedirettore di Italia a Tavola.