Le osservazioni di Sala, prevedendo le prossime elezioni a breve, sono infantili, visionarie, surreali, pensando che ha governato per anni non ponendosi il problema delle soluzioni che necessitano per un buon governo realista e costruttivo.
“Siamo alla vigilia di una campagna elettorale nelle grandi città, fra cui Milano, e per le politiche. Sarà una cosa triste se dovremo scannarci sul tema della sicurezza e non riuscire a confrontarci su tematiche come queste che sono centrali e sono il cuore dello sviluppo del Paese”. Una cosa triste è stata la sua inerzia e spesso indifferenza sulla sicurezza che ha permesso l’esplosione di reati e di illegalità diffusa, creando un sentimento di impunità che la sinistra ha taciuto, a volte giustificato con il silenzio sui centri sociali e la violenza.
Le coordinate per la Pubblica Amministrazione sono descritte come miraggio da perseguire, ma Sala che cosa ha fatto in questi anni, quasi sempre in lotta con la sua maggioranza, seduto sullo scranno di comando, ma spesso indeciso, incapace persino di tenere coesi i partiti di riferimento?
‘La Pubblica Amministrazione dei talenti: valorizzare il merito nel cambio generazionale”, dedicato a problemi e prospettive della pubblica amministrazione. Evviva il sogno, ma dopo aver risolto i problemi dei cittadini.
“Non ne posso più di questa denuncia ossessiva che facciamo noi politici delle cose che non vanno, senza avere la capacità invece di fare una proposta – ha detto in un altro passaggio del suo intervento -, e di nuovo in campagna elettorale ci troveremo a fare questo: una denuncia ossessiva delle cose che non vanno e una scarsa capacità di proporre soluzioni concrete ed essere credibili nella proposta”
Forse non ho capito bene: Sala “non ne può più” per non aver trovato soluzioni ai problemi oggi denunciati, sperando nel futuro Sindaco?

Soggettista e sceneggiatrice di fumetti, editore negli anni settanta, autore di libri, racconti e fiabe, fondatore di Associazione onlus per anziani, da dieci anni caporedattore di Milano Post. Interessi: politica, cultura, Arte, Vecchia Milano