Le immagini delle telecamere di videosorveglianza hanno ripreso la sequenza di un incidente drammatico. Un uomo scende dal convoglio, si rende conto di aver dimenticato a bordo un bagaglio — probabilmente uno zaino o una valigia — e tenta un rientro disperato proprio mentre il mezzo sta per ripartire.
La tragedia si è consumata alla stazione di Milano Bovisa Politecnico, lungo la linea del Passante ferroviario. L’anziano è rimasto incastrato con la mano tra le ante ormai serrate del treno 4246, arrivato da Novara Nord e diretto a Milano Cadorna.
La dinamica dell’incidente e i soccorsi
Nonostante il via libera già fornito dal capotreno e l’inizio della marcia a bassa velocità, il passeggero ha cercato di forzare il passaggio. Il convoglio lo ha trascinato per almeno dieci metri prima che venisse sbalzato violentemente sulla banchina. Il macchinista, non essendosi accorto dell’accaduto, ha proseguito la corsa fino al capolinea.
I soccorsi dell’Areu sono intervenuti tempestivamente, insieme ai Vigili del Fuoco e alla Polizia Ferroviaria. La vittima è Antonio P., 74 anni, originario della Basilicata. L’uomo si trova ora ricoverato in condizioni critiche nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Niguarda di Milano: ha riportato gravi fratture costali e al gomito, presenta lesioni polmonari e un profondo taglio a un piede e ha subito l’amputazione del mignolo della mano destra.
Le indagini e la nota di Trenord
Gli agenti della Polfer hanno acquisito i filmati delle telecamere dello scalo di piazza Alfieri per fare piena luce sulla dinamica ed evidenziare eventuali responsabilità o anomalie nei sistemi di chiusura.
L’azienda ferroviaria ha rilasciato una nota ufficiale sull’accaduto:
“Siamo vicini al viaggiatore coinvolto nell’episodio. Stiamo garantendo la massima collaborazione alla Polizia Ferroviaria, mettendo a disposizione ogni elemento utile a ricostruire con precisione quanto avvenuto.”
Secondo le prime ricostruzioni, le procedure di partenza e la chiusura delle porte erano state completate regolarmente. Gli accertamenti dovranno stabilire se tutti i protocolli di sicurezza abbiano funzionato correttamente o se si sia trattato di una fatale imprudenza.
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