Perchè ?
L’ingresso di sessantamila persone a Ceuta, possedimento spagnolo in terra africana ha tre spiegazioni.
1) La spinta migratoria normale: si apre un varco ed è il tamtam e tanti colgono l’opportunità
2) la decisione qualche giorno fa della Corte Suprema spagnola di vietare il respingimento immediato a chi arriva a nuoto: una decisione umanitaria, che ha provocato al contrario più di 50 annegamenti
3) la visita del premier spagnolo Pedro Sanchez in Algeria, paese che sostiene l’indipendenza della Repubblica Saharoui, su terre a sud del Marocco, che Rabat rivendica come sue. E,’ come faceva Gheddafi, l’uso delle migrazioni come arma.
Infine bisognerebbe notare che si tratta un’onda che non fugge dalle guerre o dalla fame, ma più semplicemente – e in buona parte giovani marocchini -cerca il sogno europeo. E ricordare che da Ceuta ad Algesiras, continente europeo, c’è un’ora di traghetto sul quale sali dopo controlli.
Milano Post è edito dalla Società Editoriale Nuova Milano Post S.r.l.s , con sede in via Giambellino, 60-20147 Milano.
C.F/P.IVA 9296810964 R.E.A. MI – 2081845