“È online sul sito del Comune di Milano l’avviso di manifestazione di interesse per la realizzazione di una nuova opera d’arte murale sull’edificio scolastico di viale delle Rimembranze di Lambrate 24, attualmente interessato da un importante intervento di recupero finanziato da risorse nazionali.
L’intervento artistico interesserà due superfici della nuova scuola: la parete d’ingresso su via Conte Rosso e quella affacciata sulla rotonda alberata di viale delle Rimembranze di Lambrate. L’opera dovrà raccontare il quartiere, riportandone anche il nome, attraverso un linguaggio artistico che nascerà da un percorso di ascolto e partecipazione dei cittadini e delle cittadine del quartiere.
L’avviso è rivolto a operatori economici che saranno chiamati a organizzare il coinvolgimento della cittadinanza, individuare un artista con comprovata esperienza nell’arte urbana e accompagnare tutte le fasi progettuali fino alla realizzazione dell’opera, prevista entro dicembre 2026, in concomitanza con la conclusione dei lavori di riqualificazione dell’edificio. Valore del bando 65.000 euro”
Leggo e rileggo questo comunicato del Comune e non mi capacito. Il Comune di Milano che nell’ultimo mese ha costretto maestre e piccoli dei nido e dei centri estivi a convivere con temperature equatoriale poiché molti edifici scolastici comunali non sono dotati di impianti di condizionamento o raffrescamento, quello stesso Comune vuole spendere 65 000 euro per fare 2 murales su una scuola!
Come è possibile che Assessori e Consiglieri subissati da proteste di genitori e insegnanti per lo stato disastroso dell’edilizia scolastica vogliano investire 65 k per fare 2 murales? E vogliano addirittura organizzare un percorso partecipativo per scegliere gli autori dei murales artistici? Meglio un percorso partecipativo per ascoltare chi lamenta infiltrazioni nei tetti, palestre chiuse e infissi rotti.
C’è da chiedersi quando i milanesi si stuferanno di una Giunta che privilegia sempre l’effimero piuttosto che il necessario.

Fabrizio De Pasquale ha 60 anni, è sposato, padre di 2 figli e vive a Milano. Laureato in Scienze Politiche, è stato Capo ufficio stampa di varie aziende e del Ministero dei Beni Culturali. Ha lavorato per RAI ed Expo2015 e per un centro media. E’ stato per 24 anni Consigliere e poi Capogruppo di Forza Italia a Palazzo Marino. Conosce bene Milano ma non smette mai di scoprire i problemi e le eccellenze che la metropoli produce ogni giorno. E’ Direttore e amministratore di Milanopost dal 2014 e crede nel ruolo dell’informazione locale per migliorare la città e i suoi abitanti.
Non è la prima volta che utilizzano soldi pubblici per minchiate. In alcuni municipi poi tra altri muri imbrattati a nome delle loro ideologie colorate, con a seguito piattaforme noleggiate….. Questo è s conferma il grado di valutazione delle spese che hanno da ignoranti