Milano corre, ma un quartiere storico va in controtendenza: i motivi del calo dei prezzi

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Mentre il mercato immobiliare di Milano continua a correre, con alcuni quartieri che registrano incrementi a doppia cifra, emerge un’eccezione del tutto inaspettata. Una delle zone tradizionalmente più amate e frequentate della città sta subendo un’inversione di tendenza, segnando un calo del 3,2% in dodici mesi. Di seguito ce lo svela l’articolo  di Milano Città Stato.

A Milano i prezzi delle case continuano nel complesso a salire. Alcuni quartieri corrono addirittura a doppia cifra, con punte del +11% in un anno. Ma c’è un’eccezione clamorosa: una delle zone più amate della città registra un calo del 3,2%.

# L’eccezione in una città dove i prezzi continuano a salire

Il mercato immobiliare milanese mantiene una tendenza positiva, anche se nell’ultimo mese ha registrato una lieve flessione. Secondo l’ultimo studio realizzato da Idealista, come riportato da Milano Today, a maggio 2026 il prezzo medio richiesto per le abitazioni in vendita è di 5.181 euro al metro quadrato risulta in crescita dell’1,4% su base annua.

In alcuni quartieri gli aumenti sono molto più marcati: Baggio guida la classifica con un +11,6% in dodici mesi, seguito da Cermenate-Missaglia (+6,5%), Città Studi-Lambrate (+5,5%) e Forlanini (+5,2%). In questo scenario emerge però una zona che va in direzione opposta.

# Il caso di Navigli-Porta Genova: -3,2% in dodici mesi

Il ribasso più marcato riguarda la microzona Navigli-Porta Genova, compresa nell’area Navigli-Bocconi analizzata da Idealista. Qui il prezzo medio richiesto è di 6.677 euro al metro quadrato, con una flessione del 3,2% rispetto a maggio 2025, il dato peggiore tra le microzone milanesi. Anche Porta Vittoria registra un calo significativo, pari al 2,8%, risultando la macrozona con la flessione più accentuata della città.

Nel caso dei Navigli, il ribasso della microzona contribuisce a portare in negativo anche l’intera area Navigli-Bocconi (-0,8%), nonostante al suo interno Mercalli-Quadronno registri un incremento di circa il 7%. Si tratta quindi di dinamiche molto localizzate che interessano due zone tradizionalmente tra le più richieste del mercato milanese.

# Le possibili ragioni del calo

Lo studio non individua le cause della diminuzione, ma alcuni elementi potrebbero aver inciso sull’andamento del mercato.

Nell’area dei Navigli il tema della sicurezza è tornato più volte al centro dell’attenzione per le frequenti risse e gli episodi di violenza concentrati soprattutto nella zona della Darsena durante le ore serali e notturne. A questo si aggiunge una movida sempre più intensa, con numerosi locali del Naviglio Grande aperti fino a tarda notte sotto le abitazioni, una situazione che molti residenti segnalano da tempo per rumore e disturbo.

Un ulteriore fattore potrebbe essere il cambiamento in corso nell’area di Porta Genova: dal cambio orario di dicembre 2025 la storica stazione ha infatti cessato il servizio ferroviario passeggeri ordinario, perdendo la funzione di capolinea e avviando una lunga fase di trasformazione urbana ancora priva di un masterplan definitivo.

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