Nella serata di martedì 26 maggio una violenta rissa è culminata con una coltellata inferta a un ragazzo di 22 anni all’altezza di un binario della stazione di Milano Certosa.
Poco dopo le 22 in via Mambretti sono intervenuti gli agenti della Polfer e il personale sanitario con due ambulanze e un’automedica. Il giovane è stato trasferito d’urgenza all’ospedale Fatebenefratelli di Milano in codice rosso. Le sue condizioni sono apparse fin da subito gravissime: è morto poche ore dopo. Sarebbe stata fatale una ferita alla gamba.
Da una prima informazione la violenza sarebbe dovuta a una discussione tra la vittima, che era insieme a suo fratello e un amico e un gruppo di dieci persone.
Il branco alla vista dei poliziotti è fuggito facendo perdere le proprie tracce.
La vittima si chiamava Gianluca Ibarra Silvera ed era originario dell’Ecuador. Ferito dall’aggressione anche sul fratello, che è stato soccorso e medicato per abrasioni leggere a mano e gambe all’ospedale Sacco.
Dal racconto del ragazzo è emerso che non conoscevano i componenti del branco e l’autore dell’omicidio avrebbe sferrato più coltellate alla vittima e poi potrebbe essere salito su un treno diretto a Treviglio insieme ad altri. Intanto i poliziotti della Questura stanno indagando al fine di individuare i responsabili della morte di Gianluca. Sul posto gli agenti hanno rinvenuto anche resti di cocci di bottiglia, che sono stati repertati e verranno analizzati dai colleghi della Polizia Scientifica.
Al vaglio degli inquirenti le telecamere di videosorveglianza, che potrebbero portare alla cattura dell’assassino.
