Se ancora non la conoscete, mettete in programma un passaggio alla Trattoria D’Ambrosio Da Giuliana.
Questo è uno dei consigli migliori che potete ricevere se amate la cucina schietta, se volete capire il vero significato della parola accoglienza e se volete scoprire un locale davvero unico, ma non “così per dire”… come questo non ne esiste un altro al mondo. Per i bergamaschi è un’istituzione ma in molti frequentano questo locale da tutta la Lombardia, da Milano si impiegano non più di 40 minuti di autostrada, perché la Trattoria D’Ambrosio è a 5 minuti fuori dal casello di Bergamo, senza dover entrare in centro città.
Nato come Osteria con gioco di bocce nel 1943 è stato da subito un luogo di incontro trasversale.
Grazie alla posizione di passaggio ha accolto, per una sosta o per trascorrere del tempo conviviale, avventori di tutti i ceti sociali. La piccola Giuliana ha imparato presto l’arte dell’accoglienza, iniziando a preparare i caffè a 10 anni, in punta di piedi per arrivare al bancone, fino a capire quanto è importante l’ascolto dei clienti e quanto vale un sorriso. Simpatica, empatica e intraprendente è diventata anche una piccola campionessa di bocce. È arrivato poi il periodo della gioventù e Giuliana è sbocciata come un fiore.

Bellissima al punto da essere chiamata a partecipare a Miss Italia e golosa di vita, sperimenta diverse professioni creative come la vetrinista, la make-up artist e la figurinista, senza smettere di frequentare l’Osteria di famiglia, il suo luogo del cuore. Negli anni ’80 frequenta un corso di cucina e prende le redini dell’attività trasformandola in un vero locale di ristorazione e mettendo negli ambienti tutta la sua anima e personalità… ogni angolo viene occupato da elementi di decor scovati nei mercatini, dagli antiquari e nel capitale di famiglia che annovera anche alcuni designer famosi.
Giuliana è sempre presente, accogliendo ogni singolo cliente con calore, facendolo sentire al centro dell’attenzione perché è proprio così per lei, tutti quelli che varcano la sua porta sono speciali e sono amici.
Un capitolo a sé merita il cibo; ricette della tradizione bergamasca e lombarda, con qualche incursione al Sud (i genitori di Giuliana erano di origini pugliesi). Paste e gnocchi freschi, l’immancabile polenta, carni di altissima qualità cotte a regola d’arte (per il vitello tonnato e gli arrosti non serve il coltello, si sciolgono in bocca… paradisiaci…) formaggi e salumi del territorio, dolci e, introvabile altrove, un buffet di verdure immenso a libero servizio.
Un’esperienza indimenticabile a tutto tondo con un finale felice: il conto, che vi sorprenderà con la cifra fissa di 25 euro la sera (compresa di coperto, acqua, vino dolce e caffè) e di 11 euro (1 portata, coperto, acqua e vino) oppure 13 euro (2 portate, coperto, acqua e vino) a pranzo.
Ecco un’idea di quello che troverete a Bergamo ma le parole non descrivono abbastanza l’esperienza. Andateci di persona e, mi raccomando, non di domenica perché Giuliana abbassa la saracinesca… non certo per riposare ma per andare a vedere la sua adorata Atalanta allo stadio… dove è conosciuta come una vera “pasionaria”!
Trattoria D’Ambrosio da Giuliana
Via Broseta 58 – Bergamo – Telefono: 035 402926
Aperto pranzo e cena dal lunedì al sabato

Giornalista professionista fin da giovanissima inizia scrivendo di moda, attualità e costume su Cosmopolitan e Capital. Dal 1997 al 2022 è redattore al Sole24Ore coltivando in parallelo la passione per le storie legate al food&wine.
Scrive per l’Associazione Professionale Cuochi Italiani, gira l’Italia con la troupe di Gustochannel e dal 2011 fino al maggio 2017 è stata Vicedirettore di Italia a Tavola.

