Nuove feste abusive, nuovi vandalismi. Il Parco Lambro è stato nuovamente vandalizzato e sporcato, dopo che, sabato mattina, i ragazzi di Gioventù Nazionale si erano strenuamente impegnati per ripulirlo. I vandalismi sono avvenuti sabato sera e domenica pomeriggio.
Dalle immagini sul web, il Parco è ora nuovamente inquinato di cartacce, plastica, urina ed escrementi vari. Ma non basta. Un gruppo di 40 abusivi, nella giornata di domenica, si è divertito a prendere in giro tre poliziotti, che non hanno potuto reagire o stemperare i vandalismi per l’evidente inferiorità numerica.
“Le feste all’interno del Parco Lambro partono il sabato a pranzo e vanno avanti anche fino alle 4 del mattino. Mentre la domenica finiscono alle 2. Gli abusivi sparano musica a tutto volume, anche da 5 impianti contemporaneamente con musiche diverse e cantano urlando nei microfoni. Non vi dico l’odore che c’è e come lasciano il parco quando se ne vanno. Tutto questo a ridosso delle abitazioni in via Canneto angolo via Pusiano. Non si riesce a dormire.
Abbiamo ovviamente chiamato le forze dell’ordine, ma non escono quasi mai perchè sono troppi per intervenire e non ci sono pattuglie. Quando lo fanno, gli agenti son molto disponibili, ma appena van via ricomincia tutto come prima.
All’inizio erano in pochi ed era anche una cosa folkloristica e contenuta. Ora se provi ad andare a chiedere gentilmente di abbassare fan finta di non capire l’italiano.
Dopo una certa ora rimangono solo ubriaconi che tra l’altro prendono le auto e si mettono in strada“. Questa la testimonianza di un residente.
Aspirante giornalista, ho iniziato a scrivere a 17 anni e, ancora oggi, porto avanti la straordinaria passione per il giornalismo. Per Milano Post mi occupo di cronaca, specialmente nel campo della politica. A giugno 2024 sono approdato a Libero, occupandomi degli stessi temi di Milano Post e provando a smontare l’ipocrisia dell’informazione di sinistra. Fondatore del movimento culturale e identitario MilanoSocialeIdentitaria. Tesserato di Gioventù Nazionale, con i suoi aderenti condivido ideali di una destra sociale che non campeggiano in nessun altro partito.