Un uomo di 46 anni è morto annegato nel fiume Lambro nella mattinata di martedì 3 novembre a Milano. La vittima, che viveva in un accampamento di fortuna allestito lungo le sponde del corso d’acqua, sarebbe scivolata accidentalmente nel fiume senza riuscire a mettersi in salvo.
La segnalazione e l’intervento
L’allarme è scattato intorno alle 10:40, quando alcuni passanti hanno notato la presenza del corpo in acqua e hanno immediatamente contattato i numeri d’emergenza. Sul posto si sono recati i soccorritori del 118 con un’ambulanza e un’automedica, insieme ai vigili del fuoco per le operazioni di recupero della salma.
Le indagini e i rilievi
Nei pressi di viale Forlanini, punto in cui si sono concentrate le operazioni, sono intervenuti gli agenti della polizia locale e i carabinieri. Le forze dell’ordine hanno effettuato i rilievi per chiarire le esatte dinamiche dell’accaduto e hanno perlustrato la zona dell’accampamento. Dai primi accertamenti non sono emersi segni di violenza sul corpo, confermando l’ipotesi di una tragica fatalità legata alla scivolata dalle sponde. La salma è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria per eventuali approfondimenti medico-legali.
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