Il due volte argento olimpico sfiderà il pugile di origini egiziane il 21 novembre all’Allianz Cloud. L’incontro sarà trasmesso in diretta su Italia 1.
Venerdì 30 ottobre presso il Palazzo CONI di Milano si è tenuta la conferenza stampa dei protagonisti di quello che sicuramente si prospetta un incontro di boxe tra i più interessanti degli ultimi anni. Clemente Russo, infatti, il 21 novembre affronterà Mohamed Elmaghraby all’Allianz Cloud di Milano.
A cinque anni dal suo ritiro agonistico il 44enne pugile casertano, due volte medaglia d’argento tra i pesi massimi alle Olimpiadi, farà il suo debutto tra i professionisti. Inoltre ha fatto il punto della situazione in occasione della conferenza stampa: “Voglio dimostrare che il ring è casa mia, che sono ancora capace di dare spettacolo e di divertirmi. Elmaghraby ha accettato il match al contrario di un altro suo collega, ha avuto coraggio, glielo riconosco e non lo sottovaluto. Posso dargli un consiglio? Stai attento alla tua guardia, ha un difetto. Per il resto l’esperienza gioca a mio favore, lui sarà più fresco ma ha tutto da perdere: se dovessi sconfiggerlo a 44 anni, dovrebbe farsi tante domande“.
Clemente Russo ha poi proseguito, lasciando aperta una porta verso il prossimo futuro: “Quando ero alla fine del mio percorso, molte persone volevano che smettessi. Sono passati cinque anni e resto il nome di punta della boxe italiana: vuol dire che qualcosa non funziona, che quelli come Elmaghraby non sono stati in grado di raccogliere il testimone. Se dovessi vincere? L’appetito vien mangiando…“.
Il suo avversario, Mohamed Elmaghraby, 30, anni risponde: “Non sarei mai passato professionista all’età di Russo, è troppo tardi. Lo rispetto, lo stimo tantissimo per la sua carriera, per me è un onore affrontarlo e un’occasione di grande visibilità, che non sprecherò. Russo è stato un campione ma è il passato, sono qui per batterlo nel presente e costruirmi un futuro vincente.
Superandolo spero di diventare il nuovo volto del pugilato italiano a livello mainstream”.
Elmaghraby ha ribattuto: ”Sono un pugile completo, so fare sia il picchiatore, sia il tecnico, ho le mani pesanti, il ritmo giusto, una difesa attenta. Con Clemente sarà una guerra, che vincerò senza dubbio“. Ricordiamo che si combatterà sulla distanza degli otto round da tre minuti ciascuno, il limite del peso è imposto a 93 chilogrammi”.
L’incontro verrà trasmesso in diretta su Italia 1, come annunciato da Edoardo Germani, Founder di TAF, in apertura della conferenza stampa.
Il programma prevede otto incontri di boxe professionistica oltre al main event, un un co-main event valido per la cintura EBU
Silver e altri due match con in palio il titolo italiano di categoria.

Ciao Clemente sono paolo il driver di Uber la mattina che ti ho portato alla stazione pensai se risale sul ring lascerà ancora il segno dayeeee