Ex area industriale in via Iglesias: a Milano nasce il nuovo Centro diurno per senza dimora

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La rigenerazione urbana e il welfare cittadino si incontrano in un nuovo, ambizioso progetto a nord-est di Milano. La Giunta comunale ha approvato il Permesso di costruire convenzionato richiesto dalla Fondazione Opera San Francesco per i poveri Ets per la riqualificazione di un’ex area industriale in via Iglesias 6-8, nel Municipio 2. L’intervento, reso possibile dal sostegno di Mediobanca, trasformerà i vecchi capannoni in un moderno polo di accoglienza e supporto per le persone in condizioni di grave marginalità. Trattandosi di un’opera in deroga al Pgt, la delibera passerà ora al vaglio del Consiglio comunale per l’ok definitivo.

Il progetto di riqualificazione e gli spazi

Il piano di recupero interessa una superficie di circa 1.500 metri quadrati, portando a una Superficie Lorda complessiva di quasi 2.000 metri quadrati. Come spiegato dalla vicesindaca con delega alla Rigenerazione urbana Anna Scavuzzo, l’intervento unisce il recupero edilizio a una forte risposta sociale.

Dal punto di vista strutturale, i fabbricati esistenti verranno in gran parte conservati e risanati, mentre una porzione sarà demolita e ricostruita per consentire le bonifiche. È prevista inoltre la realizzazione di un nuovo edificio di tre piani e di una seconda palazzina di due piani destinata alla residenza del custode con ingresso autonomo, per garantire un presidio costante.

Nuovi servizi: dal Guardaroba autonomo al Centro diurno

La struttura ospiterà importanti novità operative:

  • Nuovo Guardaroba: Il servizio lascerà la storica sede di corso Concordia/Kramer per trasferirsi in via Iglesias, diventando autonomo rispetto a docce e mensa. Ciò consentirà una migliore gestione degli accessi e l’apertura ufficiale anche all’utenza femminile.

  • Ascolto psicologico: Spazi più ampi saranno dedicati a psicoterapia, consulenze individuali, laboratori e formazione dello staff e dei volontari.

  • Centro diurno innovativo: Cuore del complesso, il servizio si dividerà in un Centro diurno protetto, pensato per persone con fragilità complesse che necessitano di un affiancamento costante, e in un Centro diurno aperto, concepito come uno spazio integrato nel quartiere per favorire la socialità e la collaborazione con il Municipio 2.

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