uno spettacolo scritto e diretto da Carlo Buccirosso
con
Elvira Zingone, Gino Monteleone, Fiorella Zullo, Stefania Aluzzi, Matteo Tugnoli, Fabrizio Miano
e con Tilde De Spirito nel ruolo della nonna
Corrado Postiglione, modesto avvocato di provincia al servizio di una clientela piuttosto popolare, ma non sprovveduta ed accomodante, si dedica con zelo alle frequenti vicissitudini dei familiari: mamma fratelli sorelle zii generi nipoti cugini ed affini, impelagati in controversie e liti di varia natura ed entità… per risolvere le quali è costretto a fare di necessità virtù.
Postiglione fa grande sfoggio di una vasta gamma di sotterfugi pur di riacquistare la stima dei parenti persa da tempi remoti, ed anche un minimo di introiti mensili per poter vivere in maggiore serenità, ma la buona sorte, che mai aveva fatto parte della sua vita non l’assisterà neppure durante la delicata missione di tutore familiare.
Quando tutto sembra poter andare per il meglio, quando anche la più brutta delle rogne appare felicemente debellata, arriva l’imponderabile, come un fulmine a ciel sereno, qualcosa che neanche un principe del foro sarebbe stato in grado di prevedere ed aggirare: la malattia della mamma, la vera patrona della casa, che da sempre aveva indirizzato e condizionato la vita dei figli, ma non quella della sua amata nipote, un’anima ribelle pronta a mettersi contro il mondo intero pur di difenderla agli occhi di tutti, persino a quelli dei suoi genitori, dello stimato e saccente cugino, e degli stessi zii mai uniti nelle loro esternazioni, e pertanto sempre più logorati da interessi contrastanti e repressi.
Il triste fardello del male spietato che entra in casa senza bussare, la casa dove Corrado era nato e cresciuto. Un intero nucleo familiare improvvisamente è alle prese con le incognite dell’eredità, legittima o testamentaria che sia, la più scontata delle controversie civili pronta a trasformarsi in combutta incivile, con una sola persona chiamata in causa a dirimere l’impossibile, l’imponderabile, l’indifendibile zio Dodò, alias Corrado Postiglione, l’avvocato delle cause perse, solo contro tutti, al centro di tutto, ma disposto a tutto pur di risolvere il caso più difficile della sua carriera, con i clienti più rognosi che potessero capitargli e che mai l’avevano stimato. Il caso disperato arrivato per caso che può cambiare forse la sua vita, quella dei suoi clienti, i suoi “cari parenti”. Qualcosa potrebbe non andare per il giusto verso?
Teatro Manzoni dal 29 ottobre all’8 novembre
feriali ore 20,45 – domenica ore 15,30
sabato 7 novembre ore 15,30 e 20,45
Per acquisto:
biglietteria del Teatro
online https://www.teatromanzoni.it/acquista-online/?event=4234564
telefonicamente 027636901
circuito Ticketone

Laurea Magistrale in Lettere Moderne. Master in Relazioni Pubbliche.
Diploma ISMEO (lingua e cultura araba). Giornalista. Responsabile rapporti Media relations e con Enti ed Istituzioni presso Vox Idee (agenzia comunicazione integrata) Milano.