Il Tar della Lombardia dà il via libera alla vendita di San Siro a Inter e Milan, bocciando in blocco tutti i ricorsi presentati da associazioni e cittadini. La decisione dei giudici amministrativi azzera le contestazioni sollevate negli ultimi anni contro la cessione del Meazza e dei terreni circostanti, eliminando uno dei principali snodi giudiziari che bloccavano l’iter.
La sentenza chiude i cinque procedimenti pendenti
Con un’unica pronuncia, il tribunale ha riunito ed esaminato i cinque procedimenti avviati dal 2022 a oggi. I sei motivi di doglianza proposti dalle sigle ambientaliste e dai comitati di quartiere sono stati giudicati del tutto privi di fondamento, confermando la piena legittimità dell’operazione condotta da Palazzo Marino.
Verso l’abbattimento del Meazza e il nuovo impianto
L’esito dell’udienza spiana la strada ai piani dei due club milanesi, intenzionati a costruire un impianto moderno nell’area dell’attuale stadio, del quale è prevista la successiva demolizione. L’operazione continua a far discutere l’opinione pubblica, divisa tra la necessità di modernizzazione e il valore storico-architettonico della struttura.
In assenza di un eventuale appello al Consiglio di Stato, il Comune di Milano, l’Inter e il Milan dispongono ora di un quadro giuridico definito per procedere con le fasi progettuali e autorizzative dell’opera.
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