Buongiorno ai lettori, tre posticipi hanno chiuso ieri la quarta giornata di serie A, che conferma le capoliste Roma e Inter a punteggio pieno, seguite dal Como ancora vincente.
Torino-Roma 0-2
Un gol dell’olandese Malen dopo 40 minuti, e il raddoppio del centrocampista Pisilli in pieno recupero, consentono alla squadra di Gasperini di vincere la quarta partita su quattro, rimanendo in vetta a punteggio in compagnia dell’Inter a sua volta vincente. E sabato prossimo c’è proprio la supersfida contro i nerazzurri, che tuttavia dovranno necessariamente operare qualche ritocco in difesa, per evitare guai dal pericoloso attacco romanista.
Como-Parma 2-1
Il Como di Fabregas continua a masticare buon calcio e piega un non irresistibile Parma. La squadra di Cuesta prova a crescere nella ripresa ma finisce sotto la banda chiodata dei lariani. Jacobo Ramon la sblocca nel primo tempo, poi Kaiki la chiude nel finale. I comaschi rimangono nei piani alti della classifica e continuano a sognare.
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Inter-Udinese 5-3
Chivu, ma allora è vizio? Nerazzurri bifronte ancora una volta, primo tempo a rincorrere l’Udinese che li beffa con un ennesimo doppio vantaggio, e ancora grazie ad almeno una plateale papera del portiere Pepo Martinez. Gelata dai gol a freddo di Abankwah ed Ekkelenkamp, l’Inter reagisce flettendo i muscoli e imbastendo una rimonta dai tratti molto simili a quella già vista pochi mesi fa contro il Pisa. La squadra lenta e distratta dei primi minuti si tramuta in un corpo unito, vibrante e famelico, in grado di rialzarsi, puntare e azzannare la preda anche con un turno intero di riposo concesso a Lautaro. È Carlos Augusto a ridurre le distanze con una stoccata da fuori modello Calhanoglu (non in campo), poi Barella firma il pareggio con una testarda azione personale. Nella ripresa, c’è solo una squadra in campo. L’Inter completa la rimonta con Thuram e cala poi poker e cinquina con Pio Esposito e Bonny, coronando così una serata magica che dipinge il sorriso sui volti di tutti i suoi attaccanti. Promosso Piotr Zielinski nel ruolo di regista al posto di Çalhanoğlu. Altrettanto positivo Barella, con molta qualità e quantità ad affiancare il gol segnato. Super-propositivo Carlos Augusto sulla fascia mancina al posto di Dimarco, conservato per uno spezzone di ripresa con vistosa fasciatura al ginocchio dolorante.
È tutto per la quarta, arrivederci al prossimo turno.

