Regione, ristori a comuni per danni maltempo 2025 salgono a 2,6 mln

Lombardia

La Regione Lombardia incrementa le risorse destinate agli Enti locali per il ristoro delle spese sostenute a seguito degli eventi calamitosi che hanno colpito il territorio nel 2025. Con una delibera approvata dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Sicurezza e Protezione civile Romano La Russa, di concerto con l’assessore agli Enti locali e Montagna Massimo Sertori – fa sapere la Regione – vengono confermati e incrementati i contributi destinati ai Comuni che hanno sostenuto spese per fronteggiare le conseguenze del maltempo. Le risorse complessivamente destinate agli interventi urgenti degli Enti locali ammontano a circa 2,6 milioni di euro. L’incremento di 223.500 euro rispetto alla precedente assegnazione consente di accogliere anche le richieste presentate dai Comuni di Castelverde (Cremona) e, in provincia di Como, di Porlezza, San Bartolomeo Val Cavargna e Brienno. La misura si inserisce nel più ampio pacchetto di oltre 5,6 milioni di euro messo in campo anche da Regione Lombardia lo scorso luglio per gli eventi meteorologici del 2025, che comprende inoltre risorse per l’assistenza alla popolazione e per i cittadini e le attività economiche colpite dai danni. “Con queste risorse, ora incrementate – ha affermato l’assessore Romano La Russa – Regione Lombardia conferma il proprio impegno al fianco dei territori colpiti dal maltempo. Si tratta di risorse concrete destinate agli Enti locali che hanno dovuto sostenere spese per affrontare le conseguenze del maltempo e garantire gli interventi necessari nell’immediato. Il nostro obiettivo è assicurare gli Enti locali il sostegno necessario per far fronte agli oneri derivanti dalle emergenze”. “Gli Enti locali – ha detto l’assessore Massimo Sertori – affrontano sempre più spesso spese di prima emergenza e, nonostante la virtuosità dei nostri Comuni, Regione Lombardia conferma di essere al loro fianco in questi oneri che, altrimenti, in diversi casi, finirebbero con il pesare eccessivamente sui bilanci e condizionare altri lavori ordinari o l’erogazione e il miglioramento di servizi ai cittadini”. Le risorse assegnate, per province sono così suddivise: Bergamo: 15 Enti locali coinvolti per un totale di oltre 477.060 euro; Brescia: 7 Comuni coinvolti per un totale di 841.000 euro; Como: 11 Enti locali coinvolti per un totale di 537.350 euro; Cremona: 2 Comuni coinvolti per un totale di 186.500 euro; Lecco: 10 Comuni coinvolti per un totale di 125.350 euro; Lodi: 2 Comuni coinvolti per un totale di 16.952 euro; Monza e Brianza: 3 Comuni coinvolti per un totale di oltre 113.994 euro; Milano: 1 Comune coinvolto per 37.500 euro; Mantova: 1 Comune coinvolto per 8.500 euro; Pavia: 4 Comuni coinvolti per un totale di oltre 41.521 euro; Sondrio: 1 Comune coinvolto per oltre 44.035 euro; Varese: 3 Comuni coinvolti per un totale di 114.000 euro.

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