Buona domenica ai lettori, siamo ai primi scossoni del campionato, visti gli anticipi di ieri ci sono comunque indicazioni, se non conferme, importanti in alta classifica. Vengono dalla Lombardia quelle positive, più precisamente dal Como e dall’Inter, e da Firenze quelle meno buone per i viola.
Vediamo nel dettaglio quanto accaduto sui campi ad iniziare dal Ferrari di Marassi, dove la squadra di Fabregas ha messo in scena uno dei suoi spettacoli migliori, andando sotto per qualche minuto per poi mettere a segno una quaterna che ha steso senza pietà il Genoa. Delusione beffa nel finale per l’Atalanta, invece, battuta al fotofinish da una Roma che si conferma in ottime condizioni.
Genoa-Como 1-4
Lo si era già capito a Napoli, al Ferraris ecco la conferma. Il Genoa si illude, passa sorprendentemente in vantaggio, poi la gara prende un’unica direzione. e il punteggio finale a favore della squadra di Fabregas fotografa il suo andamento. Colombo e Osmajic sorprendono fuori posizione i centrali lariani, e dopo 19 minuti il Genoa è avanti con l’ex Preston. Ma da lì in poi piovono gol nell’altra porta: Baturina trova quasi subito il pareggio, Diao il sorpasso e prima dell’intervallo c’è gloria anche per Nico Paz. Sempre l’argentino colpisce un palo nel secondo tempo, ma l’1-4 è solo rinviato: lo segna ancora lo scatenato Diao, servito al bacio dall’esordiente Kean, in campo al 66′ per Douvikas e subito impattante nella sua nuova realtà. Per il Como, primo in classifica per 24 ore, è il miglior modo possibile di presentarsi alla notte della storia, quella di giovedì contro il Lipsia. Mentre il Genoa si conferma sofferente: tre le sconfitte nelle prime tre giornate, zero i punti .
Fiorentina-Torino 1-2
Non basta il primo gol di Pellegrino alla Fiorentina che rimane inchiodata a quota zero punti in classifica. Il classico gol dell’ex di Mandragora e la rete acrobatica di Adams fanno sprofondare il morale, già basso, della squadra di Fabio Grosso che rimane ultimo con un gol fatto e nove subiti. Sorride invece Abate che conquista la prima vittoria in questo campionato.
Inter-Napoli 3-2
Una partita fantastica, pazzesca, dal copione imprevedibile per tutti o quasi: non quando si parla dell’Inter, la “pazza” per antonomasia, che alla fine la vince per l’ennesima volta in rimonta epica, secondo copione del finale di campionato scorso. Due gol di svantaggio per poi stendere il Napoli al 91′, com’era toccato due volte al Como nella scorsa stagione, grazie a una zampata del suo capitano Lautaro Martinez. Grazie a questa vittoria i nerazzurri di Chivu restano a punteggio pieno dopo tre giornate, e fanno un pieno di entusiasmo soprattutto per il modo in cui sono riusciti a vincere una gara che, a inizio ripresa, sembrava ormai compromessa. La squadra di Allegri vola sul 2-0 nei primi minuti della ripresa grazie alle reti dell’ex Politano, e di Hojlund, ma i nerazzurri si svegliano e ribaltano tutto: Lautaro accorcia, Thuram firma il 2-2 e ancora Lautaro, in pieno recupero, trova la zampata vincente.
Seconda sconfitta in tre partite invece per la squadra di Allegri che, soprattutto dopo i cambi, non è più riuscita a reggere l’onda d’urto dei campioni d’Italia in carica. Anche se, nel giudizio finale, non può non pesare l’incredibile palla gol non sfruttata da Anguissa al minuto 88 sul 2-2. Ma chi sbaglia troppo può recriminare soltanto con sé stesso, com’era successo domenica scorsa a Cagliari dove l’Inter aveva vinto con un solo gol, dopo aver tirato ben 31 volte verso la porta di Caprile.
Roma-Atalanta 2-1
E anche la Roma ci prova, a fare la pazza, riuscendoci proprio come l’Inter nei minuti finali. Vittoria clamorosa su una buona Atalanta, grazie a uno strepitoso uno-due nel finale. Gran primo tempo dei giallorossi, che però sbattono più volte su Carnesecchi. E così dopo l’intervallo è Ederson a portare avanti la Dea a sorpresa. Castro colpisce un palo e una traversa, la Roma non demorde e tra il 90′ e il 93′ confeziona l’incredibile sorpasso grazie a Hermoso e Soulé, raggiungendo l’Inter al primo posto a punteggio pieno, confermando l’ottimo avvio di questo campionato.
Dopo questi anticipi, non c’è da tirare il fiato perché stasera va in scena un altro big match: Juventus-Milan, preceduto nell’ordine da
Frosinone-Venezia, Parma-Monza e Bologna-Sassuolo. Due i posticipi domani, a chiudere la terza giornata: Cagliari-Lecce e Udinese-Lazio.
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