Depavimentazione: nuova utopia green per Milano che avrebbe bisogno di piu verde e di curarlo meglio

Fabrizio c'è Milano Notizie in evidenza
Gli assessori milanesi si innamorano di parole che fanno sembrare moderni e intelligenti chi le pronuncia. Così dopo ZTL, ciclabile, mobilità dolce, sharing, piazza tattica, zona 30 all’ora, è arrivata la nuova parola d’ordine: depavimentazione!

Visto il clima torrido di queste settimane gli Assessori Marco Granelli ed Elena Grandi hanno illustrato alla Commissione comunale Ambiente il piano per eliminare le isole di calore.  E la soluzione della giunta Sala è come al solito una utopia: depavimentare.

Cantiere via Toce
Basti pensare che, da quando è stato approvato il piano Area Clima (2022) che fissava l’obiettivo depavimentazione, è stato terminato un intervento in Via Toce e si sta intervenendo su Piazza Tito Imperatore.
Ora pensare di mitigare le isole di calore sostituendo asfalto col calcestruzzo in 2 piccole strade, quando Milano ha più di 2000 km di carreggiate e milioni di mq di superficie pavimentata, è come svuotare il mare col secchiello. Ai ritmi del piano presentato oggi ci vorrebbe più di un millennio.
Non solo. Se, mentre depavimentano Via Toce, poi creano deserti assolati di pietra  come San Babila e Largo Augusto è solo fatica sprecata.
Per raffrescare il suo clima  e dare sollievo ai suoi cittadini, Milano ha bisogno di più verde e di curare e innaffiare meglio il verde pubblico: non basta piantare alberelli e farne morire un terzo come accade ora, si innestino piante già in grado di fare ombra. Si realizzino più fontane negli spazi pubblici, si incentivino i privati a mettere più verde nelle aree private, sui tetti e sulle terrazze. Si progetti secondo la bioarchitettura. Si potenzi il lavaggio delle strade e dei marciapiedi.
La depavimentazione versione Grandi & Granelli appare solo l’ennesimo escamotage per fare la guerra alle auto in sosta come ha candidamente confessato in commissione l’Assessore verde Elena Grandi. Ma anche in questo caso più efficace sarebbe attuare un piano parcheggi sotterranei.

6 thoughts on “Depavimentazione: nuova utopia green per Milano che avrebbe bisogno di piu verde e di curarlo meglio

  1. È una Persona Eccezionale, sempre pronto ad ascoltare tutti!! è Ammirevole.
    Ciao e grazie per tutto ciò che fai per Milano.
    Alfonso

  2. Buongiorno Fabrizio, condivido ogni tua singola parola. Io mi batto da due anni per depavimentare/rimboscare/riqualificare Viale Boezio in City-Life ma mi batto contro un muro di gomma nonostante tante parole di apertura e progetti (tra cui ForestaMi) e comunicati stampa etc. Se lo desideri, sto promuovendo due petizioni, una delle quali riguarda proprio il tema degli alberi a fusto alto e depavimentazione. Qui il link: https://c.org/G2HpVCfXkm

  3. Probabilmente i lavori sono stati affidari agli amici….degli amici….degli amici così tutti ci guadagnano, franne i residenti che pagano tasse

  4. Non si capisce nemmeno se ci credono davvero o se lo facciano tanto per dire che anche loro hanno delle idee. Bravissimo Fabrizio a mettere in evidenza le inefficienze e le demagogiche esternazioni di gente che non sa ciò che dice.

  5. Basta vedere la zona 5 di Milano completamente abbandonata senza manutenzione della ciclabile senza manutenzione del verde. La zona è completamente abbandonata come tutte le periferie di Milano. Questa giunta che ha distrutto Milano in 15 anni di dissennatezza è formata da incapaci. Grazie a Salvini che ha regalato a Sala 5 anni fà Milano per la seconda volta che poi grazie al COVID sono diventati 6. Quindi gli anni non sono 15 ma 16.

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