«Dopo la notifica del ricorso al Tar e l’attesa per questo giudizio, il Comune e l’Assessore Censi sono corsi ai ripari. Pertanto, ancora una volta, sono state modificate dal Centrosinistra milanese le norme della Ztl Isola tentando di ‘suonarsela e cantarsela’, dicendosi bravi e dandosi pacche sulle spalle per un supposto processo di ascolto nei confronti dei residenti ed esercenti di cui nessuno si è accorto. Gli esercenti in realtà sono allo stremo delle forze. La zona è già cambiata notevolmente come frequentazione e sono proprio gli esercizi commerciali a risentirne più di tutti, insieme ai residenti stessi. Dopo la notifica del ricorso al Tar arriva questo tentativo di buttare acqua sul fuoco ma, ovviamente, i soli a cui dire grazie sono il “Comitato Isola senza confini”, con il suo presidente Ottavia Urru, le oltre mille firme di residenti raccolte, le proposte che stanno per avanzare in Consiglio Comunale e le azioni giudiziarie in primis il ricorso al Tar, le cui udienze saranno a breve calendarizzate. Questo è il modo con il quale questa Giunta amministra la città tra colpi al cerchio e colpi alla botte. L’incertezza è sicuramente la prima nemica di una qualsiasi attività imprenditoriale in città».
Così Riccardo Truppo, Capogruppo di Fratelli d’Italia a Palazzo Marino a Milano.
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