Gallerie d’Italia gratis domenica 5 luglio: da Arnaldo Pomodoro a Milano a Obey a Napoli, le mostre da non perdere

Cultura e spettacolo

Ingresso libero nei poli museali di Intesa Sanpaolo: a Milano riflettori accesi sul centenario di Arnaldo Pomodoro

Domenica 5 luglio torna l’appuntamento con l’apertura gratuita delle Gallerie d’Italia, in linea con l’iniziativa che liberalizza l’accesso ai musei ogni prima domenica del mese. Il polo espositivo di Intesa Sanpaolo accoglierà i visitatori a braccetto con l’arte a costo zero non solo a Milano, ma anche nelle sedi di Torino, Napoli, Vicenza, Prato e Arezzo.

Milano: l’omaggio ad Arnaldo Pomodoro

La sede di Piazza della Scala celebra un traguardo importante con la mostra “Arnaldo Pomodoro. Una vita. Le grandi opere delle Collezioni Intesa Sanpaolo e Fondazione Arnaldo Pomodoro”, allestita in occasione del centenario della nascita del celebre scultore.

Curata da Luca Massimo Barbero e Federico Giani, l’esposizione è un viaggio lungo sessant’anni di carriera che documenta l’evoluzione di uno dei più grandi esponenti del secondo Novecento:

  • Il percorso: Si parte dai primi lavori a bassorilievo della metà degli anni cinquanta.

  • L’evoluzione: Si attraversa la stagione delle grandi sfere e delle forme geometriche geometriche lacerate, fino ad arrivare alle sperimentazioni monumentali degli anni duemila.

Torino: fotografia, clima e progetti internazionali

Diana Markosian, Replaced

Alle Gallerie d’Italia di Torino l’attenzione si sposta sul linguaggio fotografico contemporaneo con due importanti appuntamenti:

  • Nick Brandt. The Day May Break: Curata da Arianna Rinaldo, la mostra riunisce per la prima volta tutti e quattro i capitoli del progetto (incluso l’ultimo, commissionato da Intesa Sanpaolo). Attraverso 60 scatti intensi che ritraggono persone e animali, il fotografo britannico affronta il tema drammatico del cambiamento climatico e della crisi ecologica.

  • Diana Markosian. Replaced: Curata da Brandei Estes, l’esposizione torinese offre al pubblico un progetto internazionale presentato in anteprima assoluta.

Napoli: tra la street art di Obey e l’archeologia

A Napoli l’offerta culturale si sdoppia tra impegno sociale e dialoghi con l’antico:

  • Shepard Fairey in mostra: C’è spazio per la street art con “OBEY: Power to the peaceful”, una rassegna curata da Giuseppe Pizzuto (in collaborazione con Wunderkammern) incentrata sulla pace e sulla responsabilità collettiva.

  • Ultima chiamata per i Vortici: Domenica 5 luglio sarà l’ultimo giorno utile per vedere “Vortici. Alexi Worth in dialogo con la ceramica antica”. Il progetto, curato da Silvia Gaspardo Moro e Richard Neer, crea un ponte temporale cortocircuitando le tele del pittore americano contemporaneo con i vasi attici e magnogreci della collezione Caputi.

I capolavori a Vicenza, Prato e Arezzo

L’onda delle aperture gratuite tocca anche le altre città della rete museale:

  • Vicenza: Spazio alla transizione digitale con “Giorgia Lupi. L’umanesimo dei dati”, prima personale italiana della celebre information designer e partner di Pentagram, dedicata al concetto di Data Humanism.

  • Prato: La Galleria di Palazzo degli Alberti apre le porte alla grande pittura e scultura, mostrando da vicino capolavori assoluti firmati da Caravaggio, Giovanni Bellini, Filippo Lippi e Lorenzo Bartolini.

  • Arezzo: La Casa Museo dell’Antiquariato Ivan Bruschi offre l’accesso gratuito sia alla ricca collezione permanente, sia alla mostra fotografica “Da Michelangelo a Rodin nell’obiettivo degli Alinari”, curata da Rita Scartoni.

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