Saracinesche prese di mira tra Corso Vercelli, via San Michele del Carso, Piazzale Baracca e Corso Magenta. Deborah Dell’Acqua (Fratelli d’Italia): «I commercianti sono sempre più soli»
Nuovo episodio di vandalismo e degrado nel cuore della città. Nella notte tra sabato e domenica diverse attività commerciali situate tra Corso Vercelli, via San Michele del Carso, Piazzale Baracca e Corso Magenta hanno subito gravi danneggiamenti alle saracinesche, provocando danni economici agli esercenti della zona.
L’accaduto ha riacceso il dibattito sul tema della sicurezza a Milano, soprattutto in una delle aree più centrali, frequentate e commercialmente vivaci del capoluogo lombardo.
Raid notturno nel centro di Milano
A denunciare l’episodio è stata Deborah Dell’Acqua, vice coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia Milano, che ha espresso solidarietà ai commercianti colpiti e chiesto un intervento immediato delle istituzioni.
«Non stiamo parlando di una zona periferica o isolata, ma di un crocevia strategico della città. Eppure chi ha agito lo ha fatto indisturbato, prendendo di mira diverse attività commerciali e causando danni economici significativi a piccoli commercianti che ogni giorno lavorano con sacrificio per tenere vivi i nostri quartieri», ha dichiarato Dell’Acqua.
Secondo quanto emerso, il raid ha interessato numerosi esercizi commerciali della zona, con danni alle saracinesche e alle strutture esterne dei negozi. Un episodio che si inserisce in un contesto che molti residenti e commercianti descrivono come sempre più problematico sotto il profilo della sicurezza urbana.
Commercianti preoccupati per i costi dei danni
Oltre al disagio immediato, gli esercenti dovranno ora sostenere le spese per le riparazioni. Un onere che si aggiunge alle difficoltà già affrontate quotidianamente dal commercio di vicinato.
«Per molti esercenti non si tratta soltanto del danno materiale. Riparare una saracinesca forzata o danneggiata ha un costo importante che si aggiunge alle difficoltà che il commercio di vicinato già affronta tra aumento dei costi, concorrenza e calo dei consumi», ha sottolineato Dell’Acqua.
Il tema assume particolare rilevanza in quartieri storicamente caratterizzati da una forte presenza di attività commerciali di prossimità, considerate un presidio fondamentale per la vivibilità e la sicurezza dei quartieri stessi.
Sicurezza Milano, Fratelli d’Italia: «Serve un rafforzamento dei controlli»
Per l’esponente di Fratelli d’Italia il raid vandalico rappresenta l’ennesimo segnale di una situazione che richiede interventi concreti.
«Da troppo tempo denunciamo una situazione che continua a peggiorare. Furti, vandalismi, degrado e microcriminalità stanno diventando una presenza sempre più costante nella vita quotidiana dei milanesi. I commercianti sono esasperati e chiedono risposte concrete, non slogan», ha affermato.
Dell’Acqua evidenzia inoltre come l’episodio sia particolarmente significativo perché avvenuto in una delle zone più centrali della città.
«Fa riflettere che episodi di questo genere si verifichino in una delle aree più centrali di Milano. Se chi delinque si sente libero di colpire qui, significa che il problema della sicurezza riguarda ormai tutta la città.»
Appello alle istituzioni
La vice coordinatrice cittadina di Fratelli d’Italia Milano ha quindi rivolto un appello alle istituzioni competenti affinché vengano rafforzati i controlli sul territorio e adottate misure efficaci per contrastare vandalismi e microcriminalità.
«Esprimo la mia piena solidarietà ai commercianti colpiti e chiedo un immediato rafforzamento dei controlli sul territorio. Milano deve tornare a essere una città dove chi lavora e investe si sente protetto e non lasciato solo di fronte a episodi come quelli avvenuti questa notte», ha concluso Dell’Acqua.
L’episodio riporta al centro dell’attenzione il tema della tutela delle attività commerciali e della sicurezza urbana, argomenti che continuano a occupare un posto rilevante nel dibattito pubblico milanese.

Giornalista pubblicista, opera da molti anni nel settore della compliance aziendale, del marketing e della comunicazione.