Il dibattito sulla sicurezza e sull’armamento della polizia locale accende nuovamente l’aula di Palazzo Marino. La delibera per dotare i vigili urbani del taser in via permanente — dopo la sperimentazione conclusa a gennaio — è finalmente arrivata in Consiglio comunale, ma il via libera non è affatto scontato. Il voto definitivo è slittato alla prossima seduta a causa di una fitta rete di emendamenti: dieci in totale, di cui sei presentati dalla stessa maggioranza di centrosinistra e quattro dal centrodestra.
La condizione del Partito democratico: un anno di prova
Il Partito democratico sostiene di non voler firmare una cambiale in bianco. La linea del principale partito di maggioranza è chiara: l’introduzione della pistola a impulsi elettrici è accettabile solo a patto che venga approvato un emendamento vincolante per il monitoraggio.
“Abbiamo deciso di dire sì al taser, ma è un sì condizionato perché ci sono ancora delle questioni non risolte”, ha dichiarato Michele Albiani, consigliere dem e presidente della commissione Sicurezza.
Il fulcro della strategia del Pd prevede:
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Scadenza a 12 mesi: l’autorizzazione permanente sarà legata a una verifica sul campo.
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Relazione obbligatoria: entro un anno, il comandante della polizia locale, Gianluca Mirabelli, dovrà presentare un report dettagliato sull’efficacia e sugli effetti dell’arma al sindaco Beppe Sala e al Consiglio.
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Superamento del passato: un controllo ritenuto indispensabile dato che, secondo la maggioranza, la prima sperimentazione di sei mesi non ha dato i risultati sperati.
Formazione e turni di notte: le altre richieste sul tavolo
Il pacchetto di modifiche proposto dal centrosinistra non si limita al taser, ma punta a ridisegnare la gestione del corpo di Piazza Beccaria attraverso tre nodi centrali:
| Ambito di intervento | Obiettivo dell’emendamento |
| Addestramento | Potenziamento della formazione specialistica per l’uso corretto dell’arma. |
| Turni notturni | Maggiori tutele e incentivi per il personale in servizio nelle ore più critiche. |
| Pattugliamenti | Nuove linee guida per la distribuzione e il dispiegamento degli agenti nei quartieri. |
L’approvazione di questi correttivi è considerata decisiva dal punto di vista politico. Solo l’accoglimento di queste richieste potrebbe infatti ricompattare la coalizione a sostegno del sindaco, convincendo anche l’ala più a sinistra del consiglio, storicamente contraria all’introduzione di strumenti di coercizione come il taser.
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