Dopo l’apertura straordinaria il 2 di giugno della mostra di Robert Gschwantner, il 4 giugno il laboratorio “Radici in movimento” al Parco della Balossa e il 5 giugno la Notte degli Archivi con il carteggio ritrovato tra Giovanni Testori e Maurizio Fragiacomo
Un lungo ponte tra arte contemporanea, natura e patrimonio archivistico anima i primi giorni di giugno a Casa Testori con appuntamenti che invitano il pubblico a scoprire nuove prospettive sul paesaggio, sul corpo e sulla memoria.
4 GIUGNO
“Radici in movimento”: un laboratorio corporeo nel Parco della Balossa
Mercoledì 4 giugno alle ore 9.30 Casa Testori partecipa al Festival della Biodiversità, promosso dal Parco Nord Milano, con “Radici in movimento”, un laboratorio corporeo itinerante e site-specific ideato per esplorare la relazione tra il corpo umano e l’ambiente naturale.
L’appuntamento si svolgerà presso la zona Belvedere del Parco della Balossa e sarà condotto dalla danzatrice Emma Rebughini. Attraverso esercizi di ascolto, movimento e percezione, i partecipanti saranno invitati a riscoprire il legame profondo che unisce il corpo al mondo vegetale, osservando il paesaggio come uno spazio vivo di connessioni e trasformazioni.
L’attività, della durata di un’ora, è rivolta a un massimo di venti partecipanti adulti. In caso di maltempo l’evento sarà annullato.
5 GIUGNO
La Notte degli Archivi: il carteggio ritrovato tra Giovanni Testori e Maurizio Fragiacomo
Venerdì 5 giugno alle ore 21.00 l’Archivio Testori partecipa alla nuova edizione della Notte degli Archivi, iniziativa nazionale promossa nell’ambito di Archivissima, il festival dedicato alla valorizzazione dei patrimoni archivistici. Il tema dell’edizione 2026 è “Quello che non c’è”.
Per l’occasione l’Associazione Testori presenta un importante e recente ritrovamento entrato a far parte del proprio patrimonio documentario: il carteggio tra Giovanni Testori e Maurizio Fragiacomo.
La serata prenderà avvio con una visita guidata alla mostra documentaria allestita al primo piano di Casa Testori, sede dell’Archivio dello scrittore. Il percorso espositivo restituisce gli esiti delle prime ricerche condotte sul fondo e racconta una delle relazioni più intense e significative della vita di Testori.
L’incontro tra Giovanni Testori e Maurizio Fragiacomo avviene casualmente il 16 settembre 1972 davanti al ristorante Bagutta di Milano. Da quel momento nasce un fitto scambio che, almeno sul piano documentario, si presenta come un epistolario a senso unico: lettere, appunti e pagine di diario che Testori consegna personalmente al giovane Maurizio a ogni incontro nel suo studio di via Brera.
L’assenza delle lettere di risposta, tema che dialoga perfettamente con il titolo di Archivissima “Quello che non c’è”, non diminuisce il valore di questo straordinario corpus documentario, che offre nuove e preziose informazioni sulla produzione artistica e letteraria dello scrittore.
Per informazioni:
Casa Testori
Largo Angelo Testori 13
20026 Novate Milanese (MI)
www.casatestori.it
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