Prosegue il piano avviato dal Comune di Milano per accompagnare la cittadinanza nel passaggio dalla carta d’identità cartacea alla Carta d’Identità Elettronica (Cie), in vista della cessazione definitiva della validità dei vecchi documenti, fissata al 3 agosto 2026 dalla normativa nazionale ed europea.
Il Comune di Milano ha già emesso 39.231 Carte d’Identità Elettroniche a fronte degli 82.142 cittadini ancora in possesso di una carta d’identità cartacea con scadenza successiva al 3 agosto 2026, pari al 48% del totale. A queste si aggiungono quasi 15mila persone che hanno già prenotato il rinnovo del documento, pari a un ulteriore 18%. Complessivamente, quindi, oltre due terzi della platea interessata ha già completato o avviato il percorso di sostituzione.
“Il dato conferma l’efficacia della campagna di convocazione proattiva avviata dal Comune di Milano per accompagnare cittadine e cittadini nella transizione verso la Carta d’identità elettronica ed evitare criticità a ridosso della scadenza nazionale del 3 agosto 2026. Il Comune di Milano ha infatti attivato una modalità di convocazione diretta: le persone interessate hanno ricevuto una proposta di appuntamento dedicato presso gli uffici anagrafici, con la possibilità di confermare o riprogrammare la prenotazione in pochi passaggi. Tra dicembre e gennaio sono state contattate circa 49mila persone iscritte al Fascicolo del Cittadino attraverso comunicazioni via e-mail con appuntamento già calendarizzato.
Parallelamente, la campagna rivolta all’utenza non digitalizzata – circa 25mila persone raggiunte tramite lettera cartacea – ha consentito di raggiungere anche la fascia di utenza meno digitalizzata. Ad oggi sono circa 20mila le persone che non hanno ancora prenotato l’appuntamento per il rilascio della nuova CIE, pari a circa il 24% del totale (una quota residuale riguarda irreperibilità, trasferimenti o decessi). Per tutte queste persone, il Comune di Milano avvia ora una nuova fase di sensibilizzazione con locandine in italiano, inglese e spagnolo affisse nelle bacheche dei Municipi, contenenti anche un QR code per accedere direttamente al sistema di prenotazione dedicato.
Le lingue sono state selezionate sulla base di un’analisi condotta dall’Assessorato ai Servizi civici sull’utenza ancora in possesso del vecchio documento cartaceo. Parallelamente proseguono le attività di contatto telefonico e di supporto dedicate alle persone più fragili, con la possibilità di organizzare appuntamenti a domicilio o presso le Rsa.”, spiega il Comune. “Abbiamo scelto di sperimentare un approccio proattivo per accompagnare la cittadinanza nella sostituzione della carta d’identità perché crediamo che servizi pubblici efficienti significhino anche capacità di prevenire disagi e semplificare la vita quotidiana delle persone. È un modo concreto per rendere i servizi civici più semplici, accessibili e vicini.
I dati ci dicono che questo percorso sta funzionando: più di due cittadini su tre hanno già sostituito il documento oppure prenotato l’appuntamento per farlo, a conferma della buona adesione alla campagna e della collaborazione dei milanesi, a cui va il nostro ringraziamento”, commenta l’assessore ai Servizi civici Gaia Romani.
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