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Sala: “Devo riflettere. Qualcosa s’è rotto, dal Pd toni di sfiducia”

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“Ieri (lunedì ndr) qualcosa si è rotto”. Con queste parole il sindaco Giuseppa Sala, a margine dell’inaugurazione del Knoweldge Center Milano, ha commentato le spaccature all’interno della maggioranza che si sono verificate n Consiglio comunale in merito al voto sull’Odg dei Verdi sull’interruzione del gemellaggio con Tel Aviv e alla mozione della lista LaCivica (ex lista Sala) sulla restrizione sulle regole del fumo. “Non è successa una cosa rispetto a cui si può rimanere indifferenti – ha continuato -. Indubbiamente bisogna rifletterci, perché il governo di una città è fatto di tante cose, ma soprattutto del fatto che chi si prende l’onere di guidarla deve poter contare su una maggioranza coesa. Ieri qualcosa si è perso, ne parleremo nei prossimi giorni”.

Riflessioni molto tardive e praticamente prevedibili perché non si può usare una politica sommatoria, con gli addendi che non convergono già nella campagna elettorale. Eppure la politica del pallottoliere è vanto anche a livello nazionale. L’implosione della sinistra aleggia da tempo, le rivendicazioni e i malumori, vivono e prosperano e non è stata importante neppure la sottomissione di Sala al PD nei momenti più critici delle inchieste sull’ Urbanistica.

Il sindaco ha poi concluso riaffermando la necessità, secondo il suo parere, di mantenere unita la maggioranza fino all’anno prossimo: “Non sono uso a dare colpe, perché le colpe stanno sempre da tutte le parti. Rimane il fatto che bisogna un po’ verificare le ragioni di questo modo diverso di vedere le cose, ma non tanto semplicemente sulla questione Tel Aviv, rispetto alla quale rispetto le opinioni e bisogna andare avanti, ma sulla necessità di stare molto uniti nell’ultimo anno, perché è sempre l’anno più difficile”

Resta lampante il fallimento di una maggioranza che non sa essere propositiva e neppure interessata agli stessi temi.

Osserva Truppo (FdI)«Quando parlavamo del ‘metodo Milano’ quale degenerazione di quello che fu il ‘modello Milano’ intendevamo proprio quanto successo ieri in Consiglio Comunale in maniera cruda e cruenta nello scontro politico. Per anni il sindaco e la sua Giunta non hanno condiviso gli argomenti e le decisioni più delicate per il futuro della città con i propri gruppi politici di maggioranza per sperare di evitare fratture e divisioni che ormai si mostrano senza veli. Il Centrosinistra di Palazzo Marino ormai vede contrapposti tutti contro tutti ed è surreale che i candidati sindaci di questo carrozzone che si riempiono la bocca di proclami e campagna elettorale – dimenticandosi che abbiamo di fronte ancora 12 mesi di amministrazione – non abbiano nulla da dire e nulla da chiarire i milanesi: Scavuzzo e Majorino in primis”: lo afferma Riccardo Truppo, capogruppo di Fratelli d’Italia a Palazzo Marino a Milano. “È lecito domandarsi come ognuno di loro la pensi sulle divisioni che solo ieri hanno portato a bocciare i due provvedimenti più importanti di una seduta durata 4 ore sul divieto assoluto di fumo e sulla rescissione del gemellaggio con Tel Aviv? Ora i Verdi che faranno? Dimostreranno serietà e usciranno dalla maggioranza dopo aver visto bocciare davanti ai loro sostenitori più accaniti le proprie cruciali proposte o faranno finta di nulla come sempre per mantenere la poltrona? Mi domando se sia intenzione del Sindaco organizzare una nuova riunione di maggioranza o se intenda sparire dall’aula fino alla fine della consiliatura, confermando le sue ripetute assenze dai lavori? Insomma, la tanto auspicata discontinuità si sta trasformando in volatilità».

2 thoughts on “Sala: “Devo riflettere. Qualcosa s’è rotto, dal Pd toni di sfiducia”

  1. Tardivo? I suoi piani li ha già attuati tutti . Se dovesse levare le tende con certe scuse, sarebbe per lui una mera opportunità per districarsi dai vari atti sulle tante indagini che lo stanno al momento ‘sfiorando’ in mano ai pm
    Ci vorrebbe comunque un vaccino contro la forte nausea che viene quando pubblicate la sua faccia.

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