RICCI OSTERIA PROMUOVE IL DIALOGO TRA MILANO E LA PUGLIA
Ricci Osteria, ristorante pugliese situato a Milano, si unisce a Passerella Mediterranea – Donne NON pupe, progetto culturale presentato martedì 28 aprile al Palazzo Reale di Milano, che valorizza le eccellenze pugliesi, promuovendo il dialogo tra Milano e la Puglia. Donne, identità e territorio: un asse tra Puglia, Mediterraneo e Milano.
Giunto all’XI edizione, Passerella Mediterranea – Donne NON pupe è un progetto plurale inserito nella narrazione di Milano Set Mediterraneo – la Puglia il paese delle meraviglie, realtà nata da una visione condivisa tra l’IIF – Istituto Italiano di Fotografia e l’Associazione Regionale Pugliesi a Milano.
Il progetto si sviluppa attorno alla valorizzazione dell’artigianato locale, in particolare della ceramica, della moda e del wedding, con una forte attenzione alla dimensione sociale, alla solidarietà e al rispetto della figura femminile.
Dalle ceramiche artistiche di Grottaglie, con la “pupa” simbolo del progetto e icona di identità e trasformazione, all’alta sartoria sposa, espressione di ricerca ed eleganza contemporanea, fino alle luminarie pugliesi che, attraverso luce e bellezza, rivelano l’anima del territorio, senza trascurare l’ospitalità delle masserie e delle strutture d’eccellenza, simbolo di accoglienza e qualità internazionale.
A riassumere il senso dell’iniziativa è il Premio “Donne NON pupe”, ideato da Carmela Comes, che viene assegnato ogni anno a donne che si sono distinte per impegno sociale e culturale, nel contrasto alla violenza di genere e nella

valorizzazione del ruolo femminile, contribuendo in modo significativo al cambiamento culturale. Per l’edizione 2026, in programma a ottobre, il premio sarà conferito a una campionessa olimpionica plurimedagliata, simbolo di determinazione, resilienza e valore.
A unirsi al progetto, Ricci Osteria, situato in via Pasquale Sottocorno 27, da sempre attento al rispetto e alla valorizzazione della figura femminile, avendo al centro Antonella Ricci, figlia d’arte (i genitori Dora e Angelo hanno aperto nel 1966 Al Fornello da Ricci, il ristorante con la più longeva stella Michelin della Puglia).
Antonella Ricci è una delle protagoniste più amate della cucina italiana e nel 2022, insieme al marito Vinod Sookar (da oltre 25 anni insieme nella vita e in cucina), allo chef Francesco Bordone e ai soci Massimiliano Paradisi, Marco Postiglione e Sergio Maiorino ha deciso di portare la Puglia a Milano, con pasta, pane e dolci fatti in casa tutti i giorni, proprio perché il capoluogo meneghino è un ”piccolo centro del mondo”, un luogo magico dove convivono tante etnie e tradizioni culinarie.
Le orecchiette di Ricci Osteria sono state inserite all’interno dell’articolo pubblicato dal New York Times I 25 piatti di pasta essenziali da mangiare in Italia.
La sera del 28 aprile, per concludere la presentazione del progetto, ci sarà un menù speciale per assaporare le prelibatezze pugliesi, come le celebri orecchiette di semola rimacinata fatte in casa al sughetto di tre pomodorini con cacioricotta, gocce di ricotta avvolte nella semola, zucchine in due consistenze, olio al tartufo e capocollo croccante, caciocavallo podolico e tante altre.
Ricci Osteria è il luogo dove è realmente possibile sentirsi in Puglia, dimenticandosi di essere a Milano: dalla cucina al design degli ambienti, con le tipiche luminarie pugliesi e i colori che ricordano le nuances tenui delle Masserie.
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