25 Aprile a Milano: da festa che unisce a fascismo rosso

Fabrizio c'è Ultime Notizie

La festa della Liberazione è una festa che dovrebbe unire. Invece ieri il corteo è stato caricato di significato politico internazionale che non aveva ragione di essere. Purtroppo, alla Brigata Ebraica e ai giovani di Forza Italia, è stato impedito di continuare a partecipare. Per evitare che insulti, sputi e aggressioni degenerassero, dopo ore di impasse, la Polizia ha fatto uscire dal corteo la Brigata Ebraica e i Giovani di FI.
Purtroppo a sinistra, i leader di partito, gli amministratori e il Sindaco Sala non si rendono conto della gravità della questione: si impedisce di manifestare, si impedisce di celebrare una liberazione a coloro che a pieno titolo si ispirano a famiglie storiche della resistenza italiana. Si sospende per alcuni un diritto costituzionale.

La cosa più grave è che tante persone pacifiche ieri hanno assistito a questo “fascismo” di sinistra e a ogni tipo di frase antisemita e o erano d’accordo o non hanno avuto coraggio di opporsi. Quello del 25 aprile 2026 purtroppo è solo l’ultimo ma non l’unico corteo in cui il PD e la sinistra tutta si fanno condizionare dalle pulsioni violente dei pro-Pal.

Per alcuni il 25 aprile 1945 fu solo merito dei partigiani rossi. E oggi il 25 aprile sarebbe solo loro che quindi hanno il diritto di stabilire chi partecipa e chi no e quali bandiere portare.

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